il museo oro del perù è uno dei musei più belli di lima

Guida completa ai 9 musei di Lima più belli, per conoscere la storia, l’arte e la cultura del Perù pre-colombiano e contemporaneo

Un viaggio in Perù non è completo se non visiti gli stupendi musei di Lima che mostrano, attraverso le diverse espressioni artistiche, la storia millenaria delle popolazioni pre-colombiane (tra le quali quella Inca), fino alla metà del Secolo XX. Tra i musei di Lima che non ti devi assolutamente perdere c’è il Museo de Arte de Lima (MALI), il Museo de Minerales Andrés del Castillo, il Museo Nacional de la Cultura Peruana, il Museo de la Inquisición y del Congreso, il Museo Etnográfico Amazónico, il Museo Nacional de Arqueología, Antropología e Historia del Perú, il Museo Larco, il Museo Oro del Perù y Armas del Mundo e il Museo Pedro de Osma

guida Lonely Planet Perù

Come ti ho suggerito in un precedente articolo, non devi considerare la bellissima capitale del Perù solo come una tappa di passaggio verso le più importanti destinazioni peruviane, come ad esempio il Machu Picchu, uno dei luoghi simbolo dell’Inca insieme all’adiacente Valle Sagrado, o verso Arequipa (la Città Bianca), le misteriose Linee di Nazca o la Riserva Naturale di Paracas.

Ti consiglio infatti di prenditi un paio di giorni per visitare il suo bellissimo centro storico e i suoi quartieri più emblematici, dove si trovano anche i numerosi musei attraverso i quali potrai conoscere la storia millenaria e la cultura del Perù, e le società pre-colombiane che lo hanno abitato nel corso dei secoli attraverso le bellissime opere frutto del loro lavoro e del loro ingegno, così come il Perù più moderno attraverso le rappresentazioni artistiche del Virreinado fino alla seconda metà del Secolo XX.

Qui di seguito ti descrivo i musei di Lima che mi sono piaciuti di più tra quelli che ho visitato quando ci sono stato qualche anno fa, e che sono sicuro affascineranno anche te.

Museo de Arte di Lima (MALI)

Il Museo de Arte de Lima (MALI) è ospitato nel Palacio de la Exposición, e si trova adiacente al bellissimo Parque de la Exposición, in una delle zone più dinamiche e transitate della città.

Per la sua grande importanza storica e culturale, nel 1973 il Palacio de la Exposición è stato dichiarato monumento storico e Patrimonio Cultural de la Nación.

La formazione della collezione permanente, che si inaugurò nel lontano 1961, incominciò nel 1955 con l’acquisizione a Parigi dell’insieme più completo di opere del pittore peruviano Carlos Baca-Flor, per poi arricchirsi della collezione dell’intellettuale Javier Prado Ugarteche.

A partire da allora, attraverso una politica di acquisizione molto attiva, il MALI divenne la pinacoteca più grande contenuta dei musei di Lima, ma anche la più importante del Paese.

Le diverse collezioni raccolgono opere di inestimabile valore risalenti al periodo pre-ispanico, al periodo coloniale, al periodo repubblicano e a quello moderno e contemporaneo della seconda metà del Secolo XX, per un totale di 1200 pezzi esposti (su un totale di più di 17000 acquisite), in un’area di più di 4500 metri quadrati.

Museo de Minerales Andrés del Castillo (MAD)

Il Museo de Minerales Andrés del Castillo (MAD) ospitato nella Casa Belén, un prestigioso edificio storico in stile neoclassico del Secolo XIX, non è solo uno dei più importanti musei di Lima, ma anche uno dei più rilevanti al mondo per quanto riguarda la collezione di minerali cristallizzati, dei quali il Paese è forse il paese in assoluto più ricco per quantità e varietà.

La sua collezione permanente è divisa in tre sezioni. Oltre a quella dedicata ai minerali cristallizzati di ogni forma e dimensione provenienti dalle diverse aree del territorio peruviano, ed esposti in base alla classe chimica di appartenenza, c’è quella dedicata alle ceramiche di origine pre-ispanica, che mostra reperti utilizzati nella vita quotidiana e nelle cerimonie religiose delle diverse culture peruviane, tra le quali spiccano per importanza quelle della società di Chancay, popolazione che abitò la costa centrale di Lima tra il 900 d.C. e il 1500 d.C.

La terza collezione permanente è invece dedicata agli oggetti in tessuto di origine pre-ispanica, usati soprattutto per l’abbigliamento, che testimonia l’avanzato sviluppo culturale e tecnologico nell’arte tessile raggiunto da queste popolazioni in tutta la catena di produzione, e che rende i tessuti peruviani famosissimi ancora oggi per la loro alta qualità e varietà.

Museo Nacional de la Cultura Peruana

Il Museo Nacional de la Cultura Peruana è il più importante tra i musei di Lima tra quelli dedicati all’arte popolare peruviana. Nacque nel 1946 per iniziativa dell’antropologo ed etnologo Luis E. Valcárcel, che fu anche il primo direttore.

La collezione che ospita è formata da 1500 pezzi, la maggior parte del Novecento, creati da artisti peruviani utilizzando le tecniche tradizionali tramandate dai padri, dai nonni, e dai bisnonni.

Questo museo ha un grandissimo valore per la città di Lima e per l’intero Perù, non solo per la bellezza degli suoi reperti, ma anche e soprattutto perchè incentiva la realizzazione di oggetti artistici tradizionali, evitando che i numerosi artisti talentuosi lascino la produzione artistica per dedicarsi ad altre attività più lucrative.  

Museo del Congreso y de la Inquisición

Il Museo de la Inquisición y del Congreso si trova nell’antico locale del Tribunal del Santo Oficio de la Inquisición, in Plaza Bolívar, che era il tribunale ecclesiastico responsabile di valutare e giudicare i delitti religiosi.

L’immobile che lo ospita fa parte del patrimonio culturale del Paese, visto che risale al 1570, quando l’allora governo peruviano costituì il Tribunale dell’Inquisizione, seguendo le indicazioni della Corona spagnola.

Conserva intatti alcuni ambienti originali, come la Sala de Audiencias, nella quale si trovava la Puerta del Secreto, provvista di un piccolo buco attraverso il quale gli accusatori facevano le denunce mantenendo il più completo anonimato.

Sono ancora presenti anche le celle dei detenuti in attesa del processo, e gli spietati strumenti di tortura usati per ottenere la loro confessione.

Questo museo è davvero molto interessante, perchè racconta un’aspetto fondamentale della colonizzazione del Sud America, e dei risvolti culturali che ha avuto. Ne ho visitato uno molto simile a Cartagena de Indias, durante il mio ultimo viaggio in Colombia.

Museo Etnográfico Amazónico

Il Museo Etnográfico Amazónico, inaugurato nel 2003, si trova all’interno del Centro Cultural José Pio Aza, di fronte al giardino della Iglesia de Santa Rosa, ed è quello tra i musei di Lima che raccoglie le più interessanti collezioni di oggetti della vita quotidiana e i prodotti artigianali tipici delle tribù amazzoniche della regione di Puerto Maldonado, nel bacino del Río Madre de Dios.

Nella prima sala potrai trovare mappe, testi, e oggetti che ti faranno avvicinare alla vita amazzonica, mentre nella seconda sala conoscerai gli oggetti utilizzati dagli abitanti dell’area, attraverso i quali potrai notare una relazione permanente tra aspetti culturali, famigliari, sociali, e tra questi e gli elementi della natura.

In totale sono esposti circa 1000 oggetti tra tessuti, borse, vestiti, maschere tradizionali, strumenti musicali tipici, oggetti usati per la pesca, armi, utensili da lavoro, oggetti utilizzati nelle cerimonie.

L’obiettivo principale del museo è quello di diffondere la conoscenza delle caratteristiche e delle usanze tipiche delle comunità amazzoniche del Sud-Est del Paese e del loro territorio di origine, dando continuità allo sforzo di riscatto culturale intrapreso dai missionari dominicani già dall’inizio del Novecento.

Museo Nacional de Arqueología, Antropología e Historia del Perú (MNAAHP)

Il Museo Nacional de Arqueología, Antropología e Historia del Perú è stato fondato nel 1822, ed è in assoluto quello più antico tra i musei di Lima, ma anche dell’intero Perù. Si trova nel quartiere di Pueblo Libre.

Nelle sue sale ospita una enorme varietà di oggetti che hanno una grandissima importanza storico-culturale; in totale circa 100.000 pezzi provenienti delle diverse popolazioni che hanno abitato il Perù durante le diverse epoche storiche.

Tra i suoi tesori più importanti potrai trovare le Manos Cruzadas de Kotosh, la Estela de Raimondi e l’Obelisco Tello.

Museo Larco

Il Museo Larco è quello tra i musei di Lima che ti consente un suggestivo viaggio lungo più di 5.000 anni di storia dell’antico Perù, e l’intima relazione che le popolazioni pre-colombiane avevano con la natura.

La parte più importante del museo è sicuramente l’Esposizione Permanente, ti permetterà di avvicinarti alla visione cosmica andina, e capire le società pre-colombiane attraverso un percorso che si snoda in tredici sale tematiche, nelle quali sono esposti migliaia di pezzi, tutti di inestimabile valore storico e culturale.

Accanto a queste c’è anche la Sala Erótica, che in realtà sono due sale dedicate all’esposizione di oggetti in ceramica che conferiscono forma materiale al significato della sessualità nelle culture pre-colombiane e alla sua rappresentazione artistica.

Il Museo Larco è anche l’unico del Perù, e uno dei pochissimi al mondo, che permette ai visitatori di visitare i suoi depositi, all’interno dei quali potrai camminare tra 30.000 pezzi in terracotta.

Museo Oro del Perù y Armas del Mundo

Il Museo Oro del Perú y Armas del Mundo è un bellissimo museo archeologico ubicato nel quartiere di Santiago de Surco, creato negli anni Sessanta a partire dalla collezione privata dell’imprenditore e diplomatico peruviano Miguel Mujica Gallo, che l’ha donata allo Stato.

Visitando il museo avrai la possibilità di conoscere le complesse tecniche di lavorazione dei metalli preziosi sviluppate dalle popolazioni pre-colombiane, tra le quali quella Inca, attraverso una collezione di più di 8.000 pezzi in oro e in argento, alcuni dei quali risalgono addirittura al Secolo XVIII, e che lo rendono tra i musei di Lima quello con la maggior quantità di pezzi in oro e in argento. Tanto che quando varcherai il suo ingresso ti sembrerà di entrare nel caveau di una banca.

Accanto alla collezione di oggetti preziosi, c’è anche una importantissima collezione che raccoglie oltre 20.000 armi di tutti i tipi, provenienti dal Perù, dagli altri Paesi del Sud e del Nord America, ma anche dall’Europa e dall’Asia, con pezzi che risalgono addirittura al Secolo XIII a.C.

Museo Pedro de Osma

Il Museo Pedro de Osma, che è elemento integrale della Fundación Pedro e Angelica de Osma (Fondazione Pedro e Angelica de Osma) è riconosciuto internazionalmente per la magnifica collezione d’arte del periodo “Virreinal”, tra il Secolo XVI e il XIX.

Il percorso espositivo si sviluppa in 12 stanze tematiche, in ognuna delle quali sono esposte le opere legate ad uno specifico aspetto di questo prolifico periodo storico.

Ad esempio, la Sala n.1 intitolata “Minierismo” è dedicata alla corrente artistica chiamata “Minierista”, che aveva come esponenti gli artisti italiani arrivati nel Nuovo Mondo nel Secolo XVI.

Il primo esponente di questa corrente è stato il Padre Gesuita Bernardo Britti, del quale qui è esposta l’opera olio su tela “Virgen con el Niño”, probabilmente realizzata tra il 1595 e il 1605.

Un’altra sala che mi è piaciuta particolarmente è la Sala n.7 intitolata “Cuzco“, e dedicata scuola di pittura “cuzqueña”, una delle più importanti e più prolifiche del Perù all’epoca del Virreinado, che ha avuto un primo impulso proprio dagli artisti italiani.

Nella sala sono esposte le opere dei seguaci di Diego Quispe Tito e Basilio Santa Cruz Pumacallao, due dei massimi esponenti di questa espressione artistica. L’opera più bella è sicuramente l’olio su tela intitolata “El Retorno de Egipto”, datata 1680.

Tra le altre finalità del Museo de Osma, la più importante è sicuramente quella di promuovere lo studio e la conoscenza della “cultura virreinal”, tappa storica essenziale dell’identità peruviana. Ma anche il coltivare talenti artistici e dialoghi creativi con le comunità locali e globali, per promuovere la produzione di forme artistiche tradizionali.

I 10 migliori alberghi dove dormire a Lima

Se decidi di visitare Lima sarai tentato di scegliere un albergo nella zona del centro storico o della Plaza de Armas, perchè come ti ho detto è in assoluto l’area nella quale si concentrano la maggior parte degli elementi del patrimonio storico e culturale presente in città e dei musei, come molti dei quali che ti ho descritto fino a qui.

Ma attenzione: non è la zona più sicura, soprattutto di sera, quando ti può capitare di imbatterti in qualche malintenzionato o scippatore.

Quindi, se vuoi stare sereno e non vuoi correre rischi, ti consiglio di valutare altre due zone molto più tranquille, e secondo me anche molto più eleganti, frizzanti e cosmopolite, e nelle quali si concentrano i migliori ristornati e i bar più di tendenza, che ne fanno gli epicentri della movida notturna.

Sto parlando del quartiere del Barranco e di Miraflores, che tra l’altro sono molto vicini al mare ma allo stesso tempo perfettamente collegati con il centro storico, quindi muoverti sarà facilissimo e velocissimo.

Qui ci sono anche centinaia di alberghi, di diverso tipo e per tutte le tasche, quindi sono sicuro che troverai anche quello che più si adatta perfettamente alle tue esigenze.

Qui di seguito te ne suggerisco 5 nel Barranco e 5 a Miraflores, che conosco perchè ci ho soggiornato durante le mie numerose visite a Lima, ma se quelli che ti indico non fanno per te, ti metto anche una mappa dove ne potrai trovare moltissimi altri.

I 5 migliori alberghi nel quartiere del Barranco

  • Casa Republica Barranco (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 200-210 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Casa Falleri Boutique Hotel (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 100-110 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Park Suites (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Barranco’s Chic & Basic (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Casa Fanning Hotel (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
Booking.com

I 5 migliori alberghi nel quartiere di Miraflores

  • AC Hotel by Marriott Lima Miraflores (5 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 180-190 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Crowne Plaza Lima (5 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 130-140 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Del Pilar Miraflores Hotel (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Boulevard (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • San Agustin Exclusive (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
Booking.com
Condividi:

Ti è piaciuto l'articolo?