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Cosa vedere a Tirana durante un fine settimana? Molto di più di quello che ci si può anche solo immaginare…

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Federico Belloni Professional Travel Blogger

Cosa vedere a Tirana durante un fine settimana? La capitale dell’Albania è ricchissima di testimonianze storiche e culturali risalenti al periodo romano, bizantino e alla dominazione turca. Ma è anche una città moderna, frizzante e cosmopolita, ricca di musei e con una vivace vita notturna. E con una ricchissima offerta gastronomica tradizionale e internazionale. Un fine settimana è sufficiente per un assaggio, e per avere la voglia di ritornare prestissimo

Conosco molto bene l’Albania perchè ho avuto la fortuna di farci tanti viaggi, e devo dire che non mi stanca davvero mai.

A parte la bellissima costa, con un mare blu e cristallino quasi dovunque, sono bellissime anche le città dell’interno, ricche di storia, di cultura, e ancora legate alle antiche usanze, molte delle quali sono rimaste immutate nei secoli.

Così come le Alpi Albanesi, il polmone verde a Nord del paese al confine con il Montenegro, che si estendono da Ovest a Est fino al confine con il Kosovo. Partendo dall’affascinante Scutari potrai fare una bellissima esperienza in questa zona, per camminare o semplicemente rilassarti nella natura.

Ed è molto bella anche Tirana, la sua capitale, che nel corso degli ultimi anni è forse la città che è cambiata di più, trasformandosi progressivamente in una metropoli organizzata e ordinata, frizzante, cosmopolita, e davvero vivace, sia di giorno che di notte.

Passeggiando per le strade ti capiterà spesso di sentir parlare in italiano, perchè sono molti i nostri connazionali che nel corso degli ultimi anni si sono trasferiti qui per vivere e lavorare.

Passano gli anni e l’estetica della città continua a migliorare, soprattutto grazie alla creazione di molte aree verdi e alla demolizione dei vecchi edifici abusivi sostituiti da moderne ed eleganti zone residenziali, che stanno cambiando radicalmente il suo skyline, facendolo assomigliare sempre di più a quello delle più importanti città internazionali. Anche se l’inquinamento continua ad essere un grandissimo problema.

Tirana nel corso della storia

Tirana ha attraversato le epoche. Infatti, il suo primo nucleo abitativo risale al periodo romano, come testimoniano i resti provenienti da un’antica villa, poi ha vissuto il periodo bizantino, come ci raccontano altri siti archeologici, per essere poi occupata dall’impero turco-ottomano durante tutto il Secolo XV.

La fondazione del nuovo centro è del 1614, sotto la dominazione turca con Sulejman Bargjini, un albanese musulmano che ridiede importanza a Tirana ricostruendola, ingrandendola e conferendole uno stile orientale grazie alla costruzione di moschee, minareti, bazar, bagni turchi e madrase.

Ma quando oggi cammini per le strade di Tirana ti accorgi che conserva solo in minima parte l’immagine medioevale e del periodo bizantino, molto di più quella lasciata in eredità dalla dominazione ottomana, a cui si sono aggiunti gli eleganti edifici in stile austro-ungarico e italiano della fine dell’Ottocento e inizi del Novecento, e ovviamente residui d’arte del realismo socialista, ai quali si affiancano molto edifici moderni.

Cosa vedere a Tirana durante un fine settimana

Un fine settimana è appena sufficiente per assaggiare la splendida capitale dell’Albania, ma potrai comunque scoprire molti dei suoi luoghi simbolo, che si concentrano quasi tutti nella Piazza Skanderbeg e nelle sue immediate vicinanze.

Inutile dirti che il modo migliore per visitare il centro di Tirana è a piedi, e se hai bisogno di spostarti da qui puoi prendere i taxi, che per noi sono davvero molto convenienti. Il trasporto pubblico è invece ancora molto carente, quindi ti consiglio di non considerarlo nemmeno.

Ecco cosa vedere a Tirana durante un fine settimana…

– La Piazza Giorgio Castriota Skanderbeg

L’immensa Piazza Giorgio Castriota Skanderbeg (Sheshi Gjergj Kastrioti Skënderbeu), con i suoi 5 ettari di superficie è la piazza principale della città (e l’81a piazza più grande del mondo) e luogo simbolico di tutto l’universo albanese. Per renderti conto della sua importanza devi considerare che Piazza Skanderbeg aveva per gli albanesi lo stesso significato simbolico che la Piazza Rossa aveva per i russi.

È intitolata all’eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderbeg, rappresentato nel monumento equestre in bronzo opera dello scultore albanese Odhise Paskali che campeggia al centro.

Al suo interno trovi viali larghi e ordinati che ti accompagnano ai luoghi più importanti della capitale albanese, tra i quali: la Torre dell’Orologio, la Moschea turca Ethem Bey, il Teatro dell’Opera e del Balletto, il Museo storico nazionale,  la Cattedrale Ortodossa della Resurrezione di Cristo, la Galleria d’Arte Contemporanea e il maestoso Mausoleo Piramidale.

Nel 2017 la piazza è stata completamente ripavimentata con un mosaico di pietre naturali provenienti da tutte le terre di lingua albanese, compresi il Kosovo e la Macedonia, con l’aggiunta di molte aree verdi che la rendono davvero molto bella.

– La Moschea turca Et’hem Bey

La Moschea turca Et’hem Bey, costruita tra il 1789 e il 1823, è la più antica di Tirana. Piccola in quanto a dimensioni ma immensa per il suo significato simbolico, è la suprema testimonianza della libertà religiosa albanese ritrovata dopo anni di limitazioni da parte del regime comunista, che la tenne chiusa fino al 18 Gennaio 1991, quando fu riaperta dal popolo in protesta.

Dal punto di vista architettonico è considerata come simbolo di continuità urbanistica tra la “vecchia” Tirana e quella che andava pian piano definendosi durante l’occupazione fascista. Infatti, spicca per il suo stile tradizionale che contrasta con gli altri edifici più moderni che si affacciano su Piazza Skanderbeg.

Alcune caratteristiche decorative della Moschea sono però molto lontane da quelle che caratterizzano il tipico stile albanese. Nella parte interna della cupola trovi infatti affreschi che raffigurano alberi, ponticelli e cascate, che sono elementi molto rari nell’arte decorativa islamica. A queste si affianca una rappresentazione della città di Instambul e diversi motivi floreali, insieme alle più tradizionali iscrizioni in lingua araba.

– La Torre dell’Orologio

La Torre dell’Orologio (Kulla e Sahatit) si trova in Piazza Skanderbeg, di fianco alla Moschea Et’hem Bey, ed è indubbiamente il simbolo più emblematico della città di Tirana.

È stata costruita nel 1822, è alta 35 metri, e per raggiungere la cupola posta alla sua sommità devi percorrere la scala a spirale composta da 90 gradini. All’epoca della sua costruzione è stato l’edificio più alto della città.

In origine sulla cupola era collocata una campana di Venezia che segnava il tempo ogni ora, poi rimossa. Sia l’orologio che il suo meccanismo sono stati sostituiti diverse volte nel corso degli anni, comportando anche cambiamenti strutturali.

– Il Museo Storico Nazionale

Il Museo Storico Nazionale (Muzeu Historik Kombëtar) di Tirana si trova nella parte occidentale di Piazza Skandenbeg, ed è in assoluto il più importante di Tirana e dell’intera Albania. Ti consiglio di visitarlo, per fare un emozionante viaggio nella storia del popolo albanese e del territorio dell’Albania.

È a dir poco immenso, infatti ha ben 8 padiglioni dedicati alle esposizioni che occupano una superficie totale di 18 mila metri quadrati.

Visitando le diverse sale vedrai gli oltre 3600 reperti, dal Paleolitico al periodo del Genocidio Comunista, passando per il Medioevo, il Rinascimento, il periodo dell’Indipendenza, l’Iconografia, l’Etnocultura e la Guerra Antifascista.

E all’esterno, proprio sopra l’ingresso del museo, trovi un grande mosaico intitolato “Gli Albanesi”, che raffigura il popolo albanese nella storia, realizzato grazie al lavoro di diversi artisti contemporanei.

– Il Museo Archeologico Nazionale

Il Museo Archeologico Nazionale di Tirana (Muzeu Arkeologjik Kombëtar), che si trova in Piazza Maria Teresa, è stato in assoluto il primo primo ad aprire in Albania dopo la Seconda Guerra Mondiale. Esattamente nel 1948. Anche se allora era chiamato Museo Archeologico ed Etnografico, perchè conteneva anche questa sezione, che però fu trasferita nel 1976.

Il museo è davvero molto bello ed importante, e sicuramente durante la tua visita a Tirana puoi assistere a qualche mostra dedicata alla preistoria o ad altre epoche storiche, fino al Medioevo.

Il museo è anche responsabile dei molti scavi archeologici nel paese, essendo il più importante centro di ricerca in materia. Ma è anche un importante centro documentale visto che la sua libreria possiede circa 7200 volumi.

– La Cattedrale Ortodossa Resurrezione di Cristo

Al di la della sua bellezza e del suo valore architettonico, la Cattedrale Ortodossa della Resurrezione di Cristo (Kryekisha Ngjallia e Kristhtit), che sorge sul lato occidentale di Piazza Skanderbeg, è di inestimabile valore simbolico perchè, oltre ad essere sede dell’Arcidiocesi di Tirana e Durazzo, è sede dell’intera Chiesa Ortodossa Albanese.

La sua storia di questo importante simbolo religioso è molto travagliata. Costruita nel 1865 durante la dominazione turco-ottimana, fu chiusa al culto quasi un secolo dopo in seguito alla politica pro-ateismo del dittatore Enver Hoxha, per poi essere addirittura distrutta con l’intento di liberare spazio per la costruzione dell’Hotel Internazionale di Tirana.

Ma la mancanza di un edificio che effettivamente rappresentasse l’identità religiosa ortodossa albanese ha portato alla decisione della sua ricostruzione subito dopo la caduta della dittatura di Hoxha. Così, dopo dieci anni di duro lavoro, la chiesa fu ufficialmente inaugurata e consacrata il 24 giugno 2012.

Vedrai che dal punto di vista architettonico è a tutti gli effetti una chiesa moderna, che richiama però tratti caratteristici dell’architettura tradizionale religiosa. Ha una circolare sormontata da una grande cupola alta 32 metri ricoperta da un magnifico mosaico colorato raffigurante il Cristo Pantocratore, e un campanile dorato che supera i 40. Al di sotto della cupola ci sono 52 finestre.

Questi elementi richiamano chiaramente la ex Chiesa di Santa Sophia di Costantinopoli, come evidente riferimento alla Chiesa Greca Ortodossa da cui discende quella Albanese.

Altrettanto affascinante è la gigantesca iconostasi in marmo che racchiude icone provenienti dal Monte Athos, nella quale i nomi dei santi sono scritti in doppia lingua, greca e albanese.

– Il ponte di Tanners

Il Ponte di Tanners (Ura e Tabakeve), situato nel Bulevardi Zhan D’Arkè, è un’importante testimonianza dello sviluppo commerciale di Tirana durante il Secolo XVIII, perchè consentiva il passaggio delle carovane che trasportavano i prodotti agricoli e i capi di bestiame provenienti dalle città vicine, e che si dovevano macellare e conciare in città.

– Altri luoghi di interesse storico e culturale

Passeggiando per le vie di Tirana scoprirai altri magnifici luoghi di interesse storico culturale che non ti consiglio di non perdere, come il Mosaico di Tirana, in Naim Frasheri, che è stato parte del piano di una villa romana del Secolo III, sui cui resti è stata costruita la Chiesa di Kruja, di origine paleo-cristiana. Infatti è più conosciuto come Mosaico della Chiesa di Kruja.

Ma anche i frammenti dei muri del castello di Giustiniano, del Secolo IV, che si trovano in Murat Toptani, e che hanno un’altezza di 6 metri.

E soprattutto la Tomba di Kaplan Pasha, in 28 Nentori, unica rimasta delle 6 che facevano parte del complesso di tombe monumentali della prima moschea di Tirana, quasi completamente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale.

Cosa fare di sera a Tirana

Ho davvero l’imbarazzo della scelta quando devo decidere cosa fare di sera a Tirana, infatti ci sono davvero tante opzioni, e la sua vita notturna è davvero molto frizzante. E fare le ore piccole è davvero molto facile, perchè è facile trovare posti aperti tutte le notti.

Puoi ad esempio scegliere di passare una bella serata assistendo ad uno spettacolo al Teatro Nazionale, al Teatro dell’Opera e del Balletto, o ad uno dei tanti teatri presenti in città. Oppure sfidare la sorte al Regency Casino.

E proseguire la serata nei vari caffè, taverne, pub e club, con questi ultimi che si concentrano nell’area “Blok”, quella più nuova e alla moda, nei quali potrai anche ascoltare ogni tipo di musica dal vivo: jazz, house, funk, latino. Se ti piace il rock devi invece scegliere uno dei tanti american bar.

Oppure scegliere di bere qualche squisito drink in uno dei tanti cocktails bar, quasi tutti molto belli e di design, dove si possono ascoltare le performance dei migliori DJs.

Dove pranzare e cenare a Tirana

Di solito quando visito una città, per pranzo preferisco mangiare qualcosa di veloce che non mi faccia perdere tempo. Per questo compro il cibo nei mercati o in qualche negozietto, e lo mangio mentre cammino o seduto su una panchina.

A Tirana scelgo sempre i mercati, dove oltre a trovare frutta e verdura freschissima (hai mai provato la squisitezza delle olive albanesi?), posso comprare ottimi cibi della cucina tradizionale albanese da asporto. E ti consiglio di fare lo stesso.

Puoi provare il Burek, il mio piatto preferito, e uno dei più amati dagli albanesi. Come quasi tutti i piatti della cucina albanese anche il Burek ha origini turche, ed è fatto da tante sfoglie sottilissime tirate con il mattarello, farcite da strati di carne, formaggio o spinaci. Una vera delizia.

Così come lo sono le Qofte, delle polpette di carne macinata, con spezie e menta, che si possono mangiare da asporto, oppure nel piatto insieme a cipollotti e insalata in qualche qofteri, le tipiche taverne albanesi

E per dolce devi assolutamente provare il Baklava, fatto da sfoglie dolci ripiene di noci e frutta secca, e poi letteralmente annaffiate da una squisita crema di acqua e miele. È il dolce mediorientale per eccellenza, che fa però anche parte della tradizione balcanica.

Per cena, al ristorante, sia che tu voglia provare la tipica cucina albanese, sia che tu preferisca le proposte della cucina internazionale (soprattutto italiana, cinese e indiana), a Tirana troverai sicuramente quello che fa per te. E a prezzi quasi sempre davvero molto modici, soprattutto se opti per qualche ristorante tradizionale.

Dove dormire a Tirana

Trovare il posto giusto dove dormire a Tirana è semplicissimo, qualunque siano le tue esigenze e disponibilità economiche. Qui ti propongo alcuni alberghi, ostelli e B&B che ho selezionato, che ti possono servire come punti di riferimento per il tuo viaggio.

  • The Plaza Tirana (Rruga 28 Nentori). Situato nel pieno centro della città nelle immediate prossimità di Piazza Skanderbeg, è un albergo di alto livello e propone camere e suite molto belle e ampie. Ma i prezzi non sono accessibili a tutte le tasche.
  • Hotel Mondial (Rruga Muhamet Gjollesha). Situato a 25 minuti a piedi da Piazza Skanderbeg, è un albergo di qualità ad un prezzo abbastanza accessibile. Ha camere ampie e ben arredate, centro benessere e molti altri servizi di qualità.
  • Hotel Oresti Center (Bardhok Biba 12). Situato a meno di 10 minuti a piedi da Piazza Skanderbeg è un hotel semplice ma di qualità. Offre sistemazione in Bed & Breakfast e tutti i servizi essenziali, ad un prezzo modico.
  • Trip’n’Hostel (Rruga Musa Maci 1). Situato a 10 minuti a piedi da Piazza Skanderbeg è il posto giusto se sei giovane e se hai voglia di conoscere altri viaggiatori. L’ostello ha una bell’atmosfera in stile italiano anni Venti, è molto pulito e i proprietari sono davvero molto simpatici.

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One comment

  1. Ciao io ci vorrei andare questa estate, mi consigli anche una bella spiaggia!!! Non sono tipo da ostelli!! Vorrei anche arrivarci in auto via terra, puoi dirmi come sono le strade? Grazie Anna

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