la cattedrale di nostra signora di friburgo

Cosa fare e vedere a Friburgo in Germania in un fine settimana

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Federico Belloni Professional Travel Blogger

Friburgo (Freiburg), in Germania, è una cittadina dinamica, cosmopolita e davvero a misura d’uomo. Situata ai margini della suggestiva Foresta Nera, che le regala un clima mite durante tutto l’anno, ideale per la produzione di ottimo vino,. ha un ricchissimo patrimonio storico-culturale e gastronomico, e tante aree verdi che la rendono una meta ideale per un fine settimana differente. E, non per ultimo, è una delle capitali europee dell’eco-sostenibilità, tanto che nel 1992 è stata nominata Capitale ambientale tedesca

La Germania è un paese che conosco molto bene e che mi piace davvero tanto. L’ultima volta ci sono stato un mese fa, in moto, quando ho fatto un bellissimo viaggio di 10 giorni durante il quale ho visitato il Lago di Costanza e la bellissima Foresta Nera.

Una delle località che mi ha lasciato davvero a bocca aperta è Friburgo in Brisgovia (Freiburg in Breisgau), una cittadina di 300000 abitanti nella parte meridionale del Baden-Wurttemberg, al confine con la Francia e con la Svizzera, che si chiama così per distinguerla dall’omonima Friburgo in Svizzera. Questa, un’altra bella cittadina di 35000 abitanti immersa nel verde della foresta.

Friburgo sorge al centro dell’Europa, in una posizione davvero strategica. Infatti è a sole tre ore di distanza da Parigi e quattro da Milano, e per questo è facilmente raggiungibile da tutto il Nord Italia anche in pullman o in treno.

Circondata dalla bellissima foresta lussurreggiante, e con un clima insolitamente mite per la Germania. È una città giovane e molto dinamica, culturalmente aperta e decisamente a misura d’uomo, ricca di storia, culturalmente molto frizzante e con un patrimonio enogastronomico ricco e di alta qualità, soprattutto grazie al clima mite che consente la coltivazione di vigneti. Aspetto decisamente inusuale per le città tedesche.

Per tutti questi motivi è particolarmente piacevole da visitare, ma anche da abitare. La prediligono soprattutto i giovani, molti dei quali sono studenti universitari della famosa Albert-Ludwigs-Universität Freiburg, ed è per questo che ha una movida notturna davvero molto dinamica, che si concentra nella zona del centro dove pullulano molti locali e pub dove si beve e si ascolta buona musica fino a tardi.

– I Bächle: i suggestivi canaletti di Friburgo

Uno degli aspetti che più degli altri caratterizzano Friburgo è la presenza dei Bächle, piccoli ruscelli di acqua cristallina alimentati dal fiume Dreisam, che scorrono lungo le strade del centro storico. Una vera calamita per le mani e i piedi…dei piccoli e dei grandi.

I Bächle sono protagonisti di singolari gare di barchette, ma anche ambientazione delle trame di molti sanguionosi e avvincenti romanzi gialli.

Ma sono soprattutto un’insidiosa trappola per i single. Infatti, la leggenda dice che quelli che accidentalmente ci cadono dentro sono destinati a sposare una persona del posto. Se non sei sposato potrebbe essere la tua grande opportunità! 🙂

Se oggi sono un suggestivo elemento scenografico che caratterizza e abbellisce il centro storico della città, fin dalla fondazione di Friburgo i canali pavimentati avevano l’importante funzione di trasportare l’acqua alla città, sia quella potabile sia quella ad uso industriale o utilizzata per spegnere gli incendi.

Friburgo capitale tedesca della sostenibilità

La storia di Friburgo risale addirittura al Secolo XI, ed è testimoniata ancora oggi dalle tante case ed edifici storici con le facciate decorate molto riccamente, che delimitano i pittoreschi vicoli del centro.

Ma in netto contrasto a quest’anima storica se ne affianca una decisamente moderna ed avveniristica, plasmata da scelte architettoniche sostenibili utilizzate per disegnare i nuovi quartieri residenziali e commerciali, che insieme ad una mobilità molto efficiente e a tanti spazi verdi l’hanno trasformata in una Green City, autentico modello europeo di città ecologica.

La sua politica urbanistica e le regole imposte sulle opere architettoniche sono assolutamente all’avanguardia, anche per il semplice fatto che prevedono il coinvolgimento arrivo della cittadinanza nei cambiamenti territoriali. Ma soprattutto per gli incentivi comunali e federali erogati dallo stato all’utilizzo dell’energia solare e altre fonti energetiche pulite.

I tetti delle città (stadio compreso) sono infatti interamente tappezzati da pannelli fotovoltaici, mentre moltissime abitazioni usano pompe di calore geotermiche per il riscaldamento e per il funzionamento degli impianti di aria condizionata.

Queste politiche eco-sostenibili hanno coinvolto tutta la città, ma soprattutto i nuovi quartieri totalmente eco-friendly di Vauban, Rieselfield e Sonnenschiff, permettendo di ottenere negli anni una drastica riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Con l’ambizioso obiettivo di conseguire la riduzione del 40% entro il 2030.

E poi praticamente tutti gli abitanti si spostano abitualmente in bicicletta o con i mezzi pubblici utilizzando una tariffa unica per tutta la città. E l’uso delle macchine è davvero molto sporadico, anche perchè il centro storico è totalmente chiuso al traffico. E se nel week-end bevi troppo, Friburgo ti permette di prendere i mezzi pubblici senza pagare il biglietto.

Nel 1992 la città di Friburgo è stata nominata Capitale ambientale tedesca

L’Altstadt: Il centro storico di Friburgo

Se guardi il centro storico di Friburgo (Altstadt) da una mappa, ti accorgerai che proprio qui, in un’area davvero ristretta, si concentra la quasi totalità dei palazzi storici e dei monumenti che devi assolutamente conoscere se vuoi comprendere l’autentica essenza della città.

Il centro storico è infatti ricco di architetture plasmate dalla diversa origine dei suoi signori: non solo tedeschi, ma anche francesi ed austriaci, per cui è in grado di regalarti un’atmosfera decisamente unica, molto differente da quella che puoi trovare nelle altre città tedesche.

L’ombelico della città e cuore del centro storico è la Münsterplatz (Piazza della Cattedrale), che tutti i giorni dell’anno (escluse le domeniche), ospita il Münstermarkt, grande mercato risalente al ‘500 con centinaia di bancarelle sulle quali si può trovare di tutto: frutta e verdura, specialità gastronomiche, ma anche oggetti artigianali in legno e chincaglierie di ogni tipo.

In primavera, nella Münsterplatz, si celebra anche l’emblematico Festival dei Fiori, durante il quale la piazza si trasforma in una gigantesca e profumatissima fioriera.

La zona del centro storico, in particolare la Piazza della Cattedrale è anche quella nella quale pullulano pub e locali di ogni tipo dove puoi tirar tardi la sera bevendo in tranquillità con gli amici ascoltando buona musica.

il mercato nella piazza della cattedrale di friburgo
Alcune bancarelle del mercato nella Piazza della Cattedrale | Fonte: Travelfar

Se invece vuoi rilassarti in un caffè, magari sorseggiando una birra o bicchiere di buon vino della zona nel pomeriggio o all’ora dell’aperitivo, ti suggerisco di scegliere la vicina Augustinerplatz, nel quartiere Gerberau, che rappresenta uno dei punti di incontro preferiti dagli abitanti di tutte le età.

– La Porta di San Martino e la Porta degli Svevi

L’antica città medioevale di Friburgo era delimitata da 5 porte, che erano integrate nella cinta muraria eretta a protezione, e collegate con il cammino di ronda. Di queste solo 2 sono rimaste intatte a tutte le guerre: la Schwabentor (Porta degli Svevi) e la Martinstor (Porta di San Martino), una torre alta ben 63 metri che può essere visitata in linea generale solo dall’esterno.

Sul lato esterno della Porta di San Martino c’era un cortile molto massiccio che fungeva da ulteriore luogo di difesa, ed un ponte sul fossato largo dodici e profondo cinque metri. Sul lato orientale si può vedere ancora oggi l’apertura del cammino di ronda a circa sei metri di altezza.

Molto interessante è la parte interna della Porta di San Martino, nella quale si trova una lastra commemorativa che celebra il periodo della caccia alle streghe.

Qui, Anna Wohlffartin, Margaretha Mößmerin e Catharina Stadelmennin, le vedove di tre consiglieri, furono arse vive sul rogo durante la prima persecuzione del 1599. E rappresentano simbolicamente tutte le vittime dei Secolo XVI e XVII.

In realtà nella Porta di San Martino non si imprigionavano le streghe, ma i debitori. Ecco perchè si usava dire a chi era imprigionato qui che aveva addosso il mantello di San Martino.

La Porta degli Svevi fu edificata nel Secolo XIII, e si caratterizza per avere sulla sua sommità lo Spinario, una figura rappresentata seduta con le gambe accavallate intenta a togliersi una spina dal piede, senza collo, con la testa in proporzione molto più grande del corpo e l’espressione sofferente.

La statua era un avvertimento agli abitanti sul pericolo di assalti da parte dei briganti che correva chi di loro attraversava la porta per avventurarsi all’esterno della cinta muraria, nella foresta.

Chi però, nonostante questo avvertimento, lasciava la Salzstrasse attraverso la Porta degli Svevi, poteva attraversare immediatamente il ponte sul Dreisam e raggiungere così le più importanti strade commerciali della Foresta Nera.

Proprio come richiamo all’importanza commerciale delle vie che si diramavano all’esterno del centro di Friburgo, dal Secolo XVII il lato della porta che da sulla città è ornato dalla statua di un commerciante di sale insieme al suo carro. Sul lato esterno della porta campeggia invece San Giorno, il Santo Patrono, intento ad uccidere il drago.

Puoi vedere la Porta degli Svevi solo dall’esterno, a meno che tu non decida di visitare lo Zinnfigurenklause (chiamato anche Eremo delle figurine di stagno), un museo che raccoglie 10000 figurine di stagno fatto a mano che rappresentano importanti eventi storici di Friburgo e della regione, perchè collocato al suo interno. Te lo consiglio perchè è davvero unico nel suo genere.

– La Klein Venedig (Piccola Venezia)

Tra la Porta degli Svevi e la Porta di San Martino, nei quartieri Gerberau e Fischerau ci sono molti incantevoli vicoli acciottolati sui quali si affacciano vecchie case con facciate davvero pittoresche e finestre abbellite da fiori che si rispecchiano nelle acque cristalline dei canaletti.

Proprio per questa caratteristica la zona è chiamata amorevolmente Klein Venedig (Piccola Venezia) dagli abitanti di Friburgo.

All’epoca delle corporazioni questo quartiere era conosciuto come Schneckenvorstadt (sobborgo delle lumache), e ci abitavano e lavoravano gli artigiani, tra i quali i mugnai e i conciatori.

Questi, per svolgere la loro professione, avevano bisogno dell’acqua del fiume Dreisam, che riuscirono ad incanalare fino alle loro aziende situate qui proprio grazie all’ingegnoso sistema dei canali.

I canaletti, che qui sono molto più profondi rispetto al resto della città, si snodano dalla così detta Insel, dove spicca la casetta chiamata Ölmühle. E in questa parte della città sono talmente profondi che nel 2001 ci è addirittura arrivato un coccodrillo, avvistato nel panico generale da abitanti e turisti.

Ti do un suggerimento: mentre cammini a zonzo in questa zona cerca Barleben, il famoso negozio di pupazzi, nel quale abitano molti fantastici animali, tra i quali il terrier Lutz e il topo Hein Tüddel.

– Konviktstraße: il vicolo più bello di Friburgo

La Konviktstraße, a pochi passi dalla Porta degli Svevi, è un vicolo che non ti devi assolutamente perdere soprattutto se visiti la città all’inizio dell’estate, quando le facciate delle case medioevali si abbelliscono dalla fioritura delle piante di glicine, che regalano il caratteristico colore lilla-viola.

Questa è la strada delle botteghe artigiane che risale addirittura al Secolo XI. Fu completamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, e riportata al suo splendore originario durante un accurato intervento di riqualificazione del centro storico di Friburgo nel pieno rispetto della struttura storica originale e dei dettagli.

Oggi ci trovi eleganti boutique e negozi di antiquariato, che farai molta fatica a non visitare in cerca di qualcosa da portare a casa.

Così come fari molta fatica a non riempire la scheda di memoria del cellulare o della macchina fotografica con moltissime foto…tutte tendenti al viola!

– Freiburger Münster: la Cattedrale Gotica di Friburgo

La Freiburger Münster (Cattedrale di Friburgo), dedicata a Nostra Signora, oltre ad essere il monumento più imponente, è sicuramente il simbolo indiscusso della città, in grado di raccontare la sua storia di più di 800 anni. Durante i quali, per vero miracolo, non fu mai scalfita nemmeno da una delle decine di bombe che piovvero su Friburgo durante le diverse guerre.

È situata nella Munsterplatz, nel cuore della città vecchia, che domina con la sua imponente facciata. Ma anche con la sua torre campanaria occidentale alta 116 metri, che già nel 1869 venne definita dallo storico d’arte Jacob Burckhardt <<la più bella torre sulla terra>>.

Ti consiglio di salire sulla sua sommità per ammirare Friburgo dall’alto, insieme ai monti circostanti, perchè avrai sotto di te uno spettacolo davvero straordinario. Anche se dovrai percorrere una scala a chiocciola di ben 600 gradini. Ma ne vale la pena, anche per ammirare le sue splendide decorazioni a carattere religioso.

Le mura possenti e i magnifici pilastri nella parte inferiore rappresentano il legame con la terra, mentre la guglia la proietta verso il cielo.

La guglia della Cattedrale di Friburgo ha una grande importanza, perchè fu la prima a traforo nella storia dello stile gotico, e per questa ragione fu di ispirazione a numerose chiese europee, sia dal punto di vista stilistico che architettonico.

Sulla sommità della torre campanaria c’è la Campana dell’Angelus, che pesa tre tonnellate ed è una delle più antiche della Germania. Il suo suono forte e melanconico che oltrepassa i confini della città è davvero inconfondibile.

È difficile da credere, ma per la costruzione della Cattedrale che incominciò attorno al 1200, ci vollero più di 300 anni, e una grandissima lungimiranza da parte degli architetti e dei costruttori che si succedettero in questo arduo compito, la maggior parte dei quali consci che non avrebbero mai visto il risultato finale.

Oltre alla sua struttura in calcare rosso, bellissime sono le sue grandi vetrate interne costruite tra il Secolo XIII e il Secolo XVI. La Cattedrale e le sue decorazioni sono state realizzate grazie ai finanziamenti elargiti dall’Università, dalla Dinastia degli Asburgo, dalle corporazioni degli artigiani e dei minatori, e dai ricchi mercanti e artigiani della Foresta Nera.

Se giri intorno alla Cattedrale noterai i doccioni, costituiti da 91 figure scolpite che hanno la funzione di proteggere le mura dall’accumulo di acqua piovana. Ma che hanno anche un significato simbolico, da ricondurre alla protezione del luogo di culto dagli spiriti maligni. Molte delle figure mostruose rappresentate hanno infatti le bocche spalancate nell’atto di urlare.

– Kornhaus (Granaio)

Il Kornhaus (Granaio), nel lato Nord della Piazza della Cattedrale, è un antico edificio progettato e costruito nella seconda metà del Secolo XV per ospitare una sontuosa sala da ballo che sarebbe dovuto essere ultimata per festeggiare la visita del Re Massimiliano I nel 1498.

Le sale dovevano essere utilizzate per i festeggiamenti e le sedute della Dieta imperiale che il Re aveva convocato, ma non vennero terminate per tempo.

Allora fu utilizzato come luogo di divertimento dai membri delle corporazioni, fino al 1770, quando si trasformò in palcoscenico sul quale attori professionisti presentarono i pezzi classici e le loro commedie. Fino al 1824.

In quel periodo fu ultimato il Teatro Municipale, nel quale si trasferirono le compagnie teatrali, e il Kornhaus si trasformò in un granaio, fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Ormai decadente, tra il 1969 e il 1971 fu ricostruito per ritornare a svolgere un ruolo importante nel panorama culturale di Friburgo. Infatti, oggi ospita il centro culturale francese, una galleria d’arte e alcuni negozi.

– L’antica sede dell’Università

L’antica sede della Albert-Ludwigs-Universität Freiburg si trova ad Europaplatz, il cuore pulsante della città, dal quale si dipanano le due più importanti arterie cittadine: Werderring e Rotteckrine.

L’Università di Friburgo, chiamata anche Università Albertina, latinizzazione del nome del suo fondatore Alberto VI d’Asburgo, è particolarmente importante perchè nel 1900 è stata la prima in Germania ad accettare anche le studentesse.

Nell’edificio principale del corpo che ospita la Vecchia Università, fondata nel 1457 con quasi 200 studenti, e oggi scelta ogni anno da ragazzi provenienti da tutta Europa, troverai la Statua di Schwartz, il Municipio e la Chiesa di San Martino.

Oggi questo edificio storico ospita ancora alcuni dipartimenti di ricerca e l’Uniseum, museo e forum inerente la storia dell’Università Albert-Ludwig.

– La Haus zum Walfish (Casa della Balena)

Se passeggi per il centro storico nei dintorni della Cattedrale probabilmente capiterai davanti ad un edificio dall’architettura bizzarra dal colore rosso porpora: la Haus zum Walfish (Casa della Balena). Che oggi ospita la filiale più bella della Cassa di Risparmio.

Questo edificio è stato edificato all’inizio del ‘500 da da Jakob Villinger von Schönenberg, Gran Tesoriere dell’Imperatore Massimiliano I d’Asburgo, che scelse un’architettura e un’arredamento dallo stile tardo-gotico con molte decorazioni di pregio, tra le quali uno sfarzoso bovindo sopra il portale, un pinnacolo e bellissimi doccioni.

Nel corso dei secoli furono molti gli ospiti illustri della Casa della Balena, tra i quali quello sicuramente più importante è l’umanista Erasmo da Rotterdam, che vi soggiornò per tre anni da 1529 (anno in cui fuggì da Basilea a causa della Riforma) al 1531. Pare che proprio qui scrisse l’Elogio alla Follia, forse la sua opera maestra.

Pare però che Erasmo da Rotterdam non fosse per niente contento di soggiornare a Friburgo, perchè dedicò alla città parole molto poco lusinghiere. Ad esempio, dei canaletti di Friburgo scrisse <<Per tutte le strade di questa città scorre un ruscello artificiale. Esso assorbe i sanguinolenti succhi dei macelli, la puzza di tutte le cucine, la sporcizia di tutte le case…con quest’acqua si lavano i panni, si puliscono i bicchieri, persino le pentole>>.

Un’altra cosa che sicuramente non sai è che la Casa della Balena è anche il luogo in cui Dario Argento ha ambientato il film Suspiria (1977), fino a quando i permessi per girare nel palazzo furono revocati. Questo inconveniente ha obbligato il regista a ricostruire gli ambienti in studio, per poter proseguire e terminare le riprese.

– Historisches Kaufhaus (Antico Palazzo del Commercio)

L’edificio che più di tutti rappresenta il glorioso passato commerciale di Friburgo è lo Historisches Kaufhaus (Antico Palazzo del Commercio), una sontuosa costruzione dell’inizio del Secolo XVI dalla facciata rosso scuro che si trova a pochissima distanza dalla Cattedrale.

L’edificio fu costruito da Lienhart Müller, uno dei costruttori della Cattedrale, con funzioni di deposito temporaneo delle merci che i commercianti portavano in città per il tempo necessario a sbrigare le formalità doganali e il pagamento dei dazi imposti dal governo locale, che proprio per il grande afflusso richiedevano parecchie ore di attesa, se non addirittura qualche giorno.

L’edificio è sporgente rispetto ai due che lo affiancano, e accanto alla facciata davvero sfarzosa ci sono due splendide torrette angolari laterali molto ben decorate, che finiscono a punta verso il cielo. Bellissime sono anche le sue quattro arcate che delimitano il porticato esterno.

Attraversato il mastodontico portone d’ingresso si trova un grande cortile interno di oltre 300 metri quadrati, nel quale un tempo i commercianti depositavano le merci, oggi usato per importanti eventi all’aperto tra i quali la Degustazione dei vini di Friburgo. E queste sono le uniche occasioni durante le quali è possibile vedere gli spazi interni.

Dal cortile interno, grazie ad una scala a chiocciola, si accede alla Kaminsaal, la Sala del Camino, e alla Kaisersaal, la Sala Imperiale, che ha dei grandi pilastri in legno di quercia. Un’altra sala stupenda è quella in stile rococò, sormontata da un soffitto decorato con ornamenti del Secolo XVIII.

– Gerichtslaube, Altes Rathaus, Neues Rathaus: i tre municipi di Friburgo

La città di Friburgo ha la particolarità di avere addirittura 3 municipi.

Il Gerichtslaube

Il più antico dei 3 è il Gerichtslaube è situato dietro l’Altes Rathaus (il Vecchio Municipio) e di fronte al Fasnetmuseum (il Museo del Carnevale). È una magnifica casa con tetto a due spioventi costruita in pietra arenaria tra la fine del Secolo XIII e l’inzio del Secolo XIV.

Durante i bombardamenti del 1944 gli edifici intorno alla Piazza del Municipio vennero in gran parte distrutti. E dell’antico edificio rimasero intatte soltanto le fondamenta, alcune porzioni della facciata occidentale e l’ala nella quale è presente l’archivio. Mentre la bellissima scalinata, uno degli elementi di maggiore interesse del complesso, fu gravemente danneggiata.

Grazie ai lunghi lavori di ricostruzione terminati nel 1979 il Gerichtslaube ospita oggi due grandi sale eventi che vengono utilizzate per ricevimenti ufficiali.

Una curiosità interessante. A suo tempo proprio nel Gerichtslaube fu emanato l’editto della purezza del vino, prima ancora che fosse emesso quello sulla birra. Fatto davvero insolito per una città tedesca. Non trovi?

Il Neues Rathaus (Nuovo Municipio), costruito tra il 1539 e il 1545, anche se può sembrare strano, è più antico del Altes Rathaus (Vecchio Municipio), ultimato nel 1559 e da allora sede ufficiale dell’Amministrazione della città. Il Nuovo Municipio è invece utilizzato come municipio supplementare a partire dal 1891.

Il Vecchio Municipio si trova proprio a fianco del Nuovo Municipio, direttamente sull’omonima Piazza, e i due bellissimi edifici che compongono il complesso sono collegati da una passerella.

Altes Rathaus (Vecchio Municipio)

Prima dell’attacco aereo del 27 Novembre 1944 che lo distrusse quasi completamente, il magnifico edificio che ospita il Vecchio Municipio era decorato con gli elementi stilistici tipici del Rinascimento, aveva un bellissimo loggiato, e la facciata era dipinta da artisti locali che hanno usato pitture dai colori vivaci.

Durante i lunghi e complessi lavori di ricostruzione l’edificio fu ampliato con l’aggiunta di 3 nuove ali, e per il colore delle facciate si scelse una tonalità uniforme nel rosso della pietra arenaria. Mentre nel timpano, sopra l’orologio, campeggia l’aquila a due teste del Sacro Romano Impero.

Se hai bisogno di informazioni turistiche devi venire proprio qui. Al piano terra, dopo aver attraversato lo storico ingresso e l’atrio con i ciotoli a vista risalenti al Medioevo, troverai l’Ufficio di Informazioni Turistiche.

Neues Rathaus (Nuovo Municipio)

L’edificio che ospita il Nuovo Municipio è invece costituito dall’unione di due bellissime case in stile rinascimentale attraverso un importante portale a colonne con timpano decorato, e dopo diversi interventi che lo hanno plasmato nel corso degli anni, ha assunto il suo aspetto odierno alla fine del XIX secolo.

Dall’esterno si presenta con grandi finestre, balconi e bovindi che da allora decorano la costruzione dal colore bianco candido.

Se l’esterno è bello, l’interno è una vera bomboniera, grazie ai preziosi intagli in legno e agli stucchi sui soffitti che nel loro complesso creano un’ atmosfera davvero molto romantica.

E proprio per questo non è un caso che le sue bellissime sale nell’ala Nord sono il luogo preferito dagli abitanti di Friburgo per convolare a nozze.

I musei di Friburgo

Se hai deciso di visitare Friburgo devi assolutamente prenderti il tempo per visitare alcuni dei suoi musei, che ti permettono di scoprire tesori del passato presentati in modo davvero molto moderno. Alcuni dei quali, proprio quelli che ti racconto qui, davvero molto importanti.

– Colombischlössle (Museo Archeologico)

Il Museo Archeologico è sicuramente il più importante di Friburgo. È ospitato all’interno di una magnifica villa del Secolo XIX edificata dall’architetto di Friburgo Georg Jakob Schneider tra il 1859 ed il 1861 con bizzarre forme in stile Tudor medievale inglese, e circondata da un bellissimo parco.

Qui puoi fare un viaggio attraverso i millenni ammirando i pezzi della collezione permanente che testimoniano le diverse epoche storiche, dall’Età della Pietra fino al Medioevo, passando per la Tarda Antichità.

– Museum Natur und Mensch (Museo di Storia Naturale ed Etnologia)

Ti consiglio una visita al Museo di Storia Naturale ed Etnologia soprattutto se stai visitando Friburgo insieme ai tuoi bambini, perchè attraverso i diversi reperti della collezione permanente e con il supporto delle installazioni multimediali, possono fare una magnifica esperienza allo scoperta dell’unicità del Pianeta Terra, del suo passato, presente e futuro.

Possono scoprire se i mammut sono esistiti davvero, come vivevano i dinosauri, caratteristiche dei diversi minerali presenti sul nostro pianeta e l’origine degli oceani e dei continenti.

E conoscere le diverse specie di animali, da quelli più comuni come linci, castori e falchi pellegrini, a quelli caratteristici della regione tra i quali il gigantesco lombrico del Baden e il gruccione.

– Museum für Neue Kunst (Museo d’Arte Moderna)

Il Museo d’Arte Moderna, che ospita una collezione permanente e continue collezioni temporanee di importanti pittori e scultori internazionali, è ospitato nell’elegante edificio neo-barocco del 1902 dell’ex scuola per allieve Adelhauser Neukloster.

Una parte importante della collezione è dedicata agli artisti locali, infatti include ad esempio una raccolta di opere di Julius Bissier di Friburgo, artista celebre per le sue pitture a china e le sue miniature realizzate con la tecnica della tempera all’uovo, che nel corso degli anni hanno ottenuto un grande riconoscimento a livello internazionale.

– Wentzingerhaus (Museo della Storia di Friburgo)

Vivere in prima persona la vita di un artista del XVIII secolo. È proprio questa la grande opportunità che ti offre il Museo della Storia di Friburgo.

Nella Wentzingerhaus, la casa-atelier dell’artista Johann Christian Wentzinger (conosciuta anche come “casa al bell’angolo”), che lui stesso si fece costruire nel 1761, non solo potrai ammirare le sue bellissime opere, ma potrai anche fare un entusiasmante viaggio alla scoperta degli avvenimenti storici che hanno interessato la città, dalla fondazione alla costruzione della Cattedrale, per arrivare ai conflitti del XVII secolo e fino ai giorni nostri.

La facciata della casa è abbellita con mascheroni che portano la firma dell’artista, e che testimoniano la sua grande sensibilità artistica e abilità, mentre il suo busto ci sorride ancora oggi dal balcone sopra l’ingresso dell’edificio.

Dopo aver varcato il possente portale in legno scoprirai i magnifici interni in stile tardo barocco avrai di fronte una magnifica scala a chiocciola in ghisa che conduce al secondo piano, facendoti fare un percorso attraverso quella che è una vera galleria artistica nella quale sono esposte le sue opere, che culmina in un magnifico soffitto ricco di allegorie. Anche queste dipinte dall’allora proprietario di casa.

– Fasnetmuseum (Museo del Carnevale)

Nel Museo del Carnevale, che sorge all’interno della “Zum Grünen Jaspis”, una casa borghese tardo-medievale del XVI secolo, troverai i costumi storici che contraddistinguono le diverse contrade e associazioni di Friburgo, magistralmente cuciti con paglia, scandole, tappi di sughero ed erbe.

Costumi completati dalle maschere in legno, fatte rigorosamente a mano e dipinte con colori vivaci dagli artigiani locali, e dai tipici utensili a corredo, come cesoie e sonagli a bacchetta.

Una importante testimonianza delle tradizioni associate alla quinta stagione dell’anno, ma più in generale della cultura e del folclore locale.

– Uniseum (Museo dell’Università)

Al piano terra della Vecchia Università si trova l’Uniseum, museo e forum al tempo stesso, dedicato al racconto dei 550 anni di storia dell’ateneo Albert-Ludwig, dalla fondazione nel 1457 ai giorni nostri.

Attraverso l’esposizione di documenti storici, opere d’arte e allestimenti originali dedicati ai lavori di ricerca e alla didattica nei diversi periodi, potrai rivivere la vita degli studenti delle epoche passate nei locali che per 150 anni furono utilizzati come sede amministrativa centrale dell’Albertina.

E allo stesso tempo conoscere molte interessanti curiosità, come il nome dei 10 tra studenti e professori dell’Università che hanno vinto un Premio Nobel. O vedere il documento originale del 1900 che permette alle studentesse di iscriversi.

Ma l’Uniseum serve anche come punto di ritrovo per studenti e docenti durante le lezioni e i seminari. E spesso viene anche usato come location per eventi artistici e culturali.

La collina dello Schlossberg, lo Stadtgarten e gli altri parchi di Friburgo

La collina dello Schlossberg è la parte più alta, panoramica e verde di Friburgo, che è possibile raggiungere risalendo a piedi dal ponte pedonale della Porta degli Svevi, oppure prendendo la funicolare Schlossbergbahn (Funicolare dello Schlossberg) che porta dai giardini pubblici (Stadtgarten) al ristorante Dattler in soli 3 minuti.

Uno sperone di montagna che ha la particolarità di essere collocato tra la Valle del Dreisam e la Valle del Reno, in una posizione davvero strategica, tanto che a partire dal 1679 i francesi vi costruirono una fortezza sulla cima andata però completamente distrutta nel 1745 in coincidenza con il loro ritiro.

Proprio per le sue caratteristiche, lo Schlossberg ti invita a fare lunghe passeggiate lungo il suo complesso sistema di sentieri che è davvero molto ramificato, e lungo il quale puoi trovare molti punti panoramici sulla città e sull’intera Foresta Nera. Come quello bellissimo che avrai dalla torre dello Schlossberg, costruita nel 2002 e alta 35 metri e raggiungibile partendo dalla Kanonenplatz (Piazza dei Cannoni)

– Lo Stadtgarten

Lo Stadtgarten è il bellissimo parco pubblico sulla sommità della collina dello Schlossberg. Da quassù si gode un panorama stupendo, di tutta la città e della bellissima valle del Reno. Ti consiglio di salirci verso sera, per ammirare il bellissimo tramonto, con la luce calda del sole che bacia gli edifici del centro storico regalandoti un’atmosfera davvero romantica.

Già dal 1888, non appena spuntano i primi raggi di sole, gli abitanti di Friburgo e i turisti prendono d’assalto la funivia dello Schlossberg che li conduce a 460 metri d’altezza qui allo Stadtgarten, per passeggiare tra i viali di alberi secolari o riposarsi nel verde con un succulento pic-nic o un pò di yoga all’aperto, ascoltando il cinguettio degli uccelli.

Pensa che tutti gli anni, dalla primavera all’autunno, il parco viene abbellito con 250 tipi diversi di rose e con aiuole bellissime, curate in modo a dir poco maniacale. Solo questo ti dovrebbe far venire una gran voglia di visitarlo.

È anche bellissimo osservare le anatre mentre nuotano verso l’Erpeldenkmal, la scultura di ceramica che si trova in mezzo ad uno stagno e che rappresenta (in grande) un loro simile, celebrato dalla città di Friburgo come un eroe.

E sì perchè si racconta che il 27 novembre 1944, quando le bombe della Royal Air Force britannica distrussero nel giro di pochi minuti gran parte del centro storico, un’anatra maschio abbia schiamazzato così forte da allarmare i friburghesi, permettendo a molte persone di salvarsi.

E così, rappresentato con il collo rivolto verso l’alto e con il becco aperto e pronto a schiamazzare, è dal 1953 che l’animale è diventato monumento commemorativo per la pace nel mondo.

– La Schlossberg Fest

Se stai decidendo quando visitare Friburgo, ti consiglio di scegliere la fine di Luglio, quando i diversi piani dello Schlossberg si trasformano in 5 grandi palcoscenici sui quali si esibiscono decine di band musicali e famosi DJ nella celebre Schlossberg Fest, che richiama migliaia di giovani da tutta la regione.

Le aree del Kastaniengarten, del Kastaniengarten, del Leopoldshöhe, del bacino idrico e sulla Piazza dei Cannoni festa e musica dal tardo pomeriggio per tutta la notte!

– Gli altri parchi e aree verdi

Lo Schlossberg e lo Stadtgarten, anche se sono le più importanti aree verdi della città, non sono le uniche. Come ti ho già detto la città e molto verde, quindi hai un’ampia scelta su dove rifugiarti in mezzo alla natura per qualche ora di relax.

Il Colombipark

Insieme allo Stadtgarten e allo Schlossberg, anche il Colombipark si trova vicinissimo al centro, per la precisione a soli 5 minuti dalla Piazza della Cattedrale, e sorge su un ex bastione della gigantesca fortificazione della città del Secolo XVII edificato dal famoso architetto francese Sebastian de Vauban.

Qui puoi rilassarti su una delle tante panchine ombreggiate dagli ippocastani, oppure percorrere il sentiero didattico che ti informa sulle numerose varietà di vini tipici dell’area. Infatti, in tempi antichi, quest’area era usata come vigneto.

Sul margine occidentale del parco troverai un piccolo castello in stile liberty che oggi ospita il Museo della Preistoria e della Protostoria.

Eschholzpark

Oltre che per il relax che ti può donare, ti consiglio di visitare l’ Eschholzpark per vedere l’opera dello scultore statunitense Claes Oldenburg, che rappresenta un tubo di irrigazione sovradimensionato alto 8 metri collocato a testimonianza dell’antico utilizzo dell’area come zona di orti.

Il Seepark e il giardino giapponese

Il Seepark, con il suo lago balneabile, rappresenta una delle aree verdi urbane più amate dai cittadini e dai turisti.

Ti consiglio di visitare questo parco soprattutto per conoscere il grazioso giardino giapponese di 3600 metri quadrati costituito da un piccolo tempio, e da una cascata con ruscello progettato nel 1990 dall’architetto paesaggista giapponese Yoshinori Tokumoto, come regalo di gemellaggio con la città di Matsuyama.

Möslepark e Waldsee

Il Möslepark, insieme allo Schlossberg, è uno dei parchi più antichi della città. Infatti, è stato creato nella seconda metà del Secolo XIX.

Deve il suo nome “Mösle” (piccolo bosco di muschio) alla sua grande ricchezza d’acqua, perchè sotto la superficie del parco si trovano le più vecchie sorgenti della città, che hanno generato l’antico e folto patrimonio arboreo costituito da farnie e carpini, insieme alle superfici verdi cosparse da rododendri e bellissimi cespugli di azalee.

Di fronte al Möslepark potrai goderti qualche altro momento di relax sulle rive del grazioso lago Waldsee.

Cosa mangiare e bere a Friburgo

A Friburgo puoi degustare gli squisiti piatti tradizionali della cucina del Baden, ed ovviamente gli ottimi vini perchè, come ti ho già detto, le temperature miti della Brisgovia la rendono una delle migliori regioni vinicole d’Europa. Per non parlare delle birre, ottime in tutta la Germania, e quindi anche qui.

Ti consiglio di sederti in uno dei tanti locali nella Piazza della Cattedrale o sullo Schlossberg al tramonto per provare una squisita Radler. Non sai cos’è? Facile: birra e limonata, molto simile al Panaché che si beve in Costa Azzurra. Un gustoso toccasana per la sete nelle calde giornate d’estate. Ma comunque sempre davvero molto piacevole!

Mentre se vuoi provare dell’ottimo vino ti consiglio di scegliere l’Alte Wache (Casa dei vini del Baden) all’interno di un edificio dall’aspetto molto romantico risalente al Secolo XVIII situato sulla Piazza della Cattedrale, uno dei pochissimi ad essere completamente risparmiato dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Ma non limitarti a bere. Se sei appassionato di birra, entra in uno dei grandi birrifici per assistere dal vivo al processo di produzione della birra nell’ambito di una visita guidata, e goditi una piacevole serata estiva in uno dei tanti Biergarten, i cosiddetti giardini della birra, sorseggiando una bella birra fresca accompagnata dalle specialità del Baden.

Mentre se sei un appassionato di vino non perderti la Badische Weinstraße (la strada del vino del Baden), percorrendo la quale potrai visitare le tantissime aziende e cooperative vinicole, per conoscere il processo produttivo, ma anche partecipare ad una delle tante feste del vino, tra le quali la Weinfest (Festa del Vino di Friburgo), nel mese di Luglio.

Tra i piatti tipici di Friburgo non mancano autentiche prelibatezze come la Schnitzel (simile alla nostra cotoletta) con patate, la Schäufele (la spalla di maiale affumicata), le zuppe di verdure con polpette e il merluzzo con burro.

– La Markathalle Freiburg (Mercato coperto) e i mercati regionali

Oltre ai tanti ristoranti tradizionali presenti in città, se cerchi un posto davvero autentico dove provare le specialità della cucina locale e regionale ti consiglio di scegliere la Markthalle Freiburg (Mercato coperto), dove ci sono davvero moltissimi chioschi nei quali i cuochi cominciano a cucinare già dalla mattina prestissimo.

La Markthalle è ormai diventata un’istituzione. E ti consiglio di scegliere questo posto anche per avere la possibilità di goderti la piacevole atmosfera movimentata che c’è durante l’ora di pranzo, così come il gradevole ambiente serale mentre sorseggi uno Spritz fresco accompagnato da musica dal vivo (tutti i venerdì e sabato sera fino a mezzanotte).

Per provare le specialità gastronomiche locali di Friburgo non c’è solo la Markthalle, ma anche tantissimi piccoli mercati rionali, che devo dire la verità sono tutti molto suggestivi e caratteristici. E in tutti si mangia davvero molto, ma molto bene.

– Lo street Food di Friburgo: Crurrywurst e Lange Rote

Se ti piace lo street food devi sapere che Friburgo è famosa per il Currywurst, una grossa salsiccia al curry che viene servita tagliata a rondelle e condita con ketchup o salsa di concentrato di pomodoro.

E poi c’è la Lange Rote, una salsiccia sottile di 35 centimetri di colore ambrato cotta alla brace, preparata per la prima volta nel 1949 dal panettiere Josef Föhrenbach.

È in assoluto il simbolo più croccante della città, una vera e propria istituzione cittadina allo stesso livello della Cattedrale. Ed è proprio nella Piazza della Cattedrale dove incontri i molti chioschi che la preparano per vendertela fumante!

<<Con o senza cipolla?>> È la domanda che ti faranno i venditori quando arriverà il tuo turno per comprare una squisita “Salsiccia della Piazza della Cattedrale”, come ormai è conosciuta.

Devi sapere che tra i residenti la decisione di mangiare la Lange Rote “con” o “senza” è una vera e propria questione di fede. La cosa certa è che se vuoi essere scambiato per un autentico friburghese devi mangiare la tua salsiccia rigorosamente intera, anche se ne spunta un bel pezzo da entrambi i lati del panino.

– Le squisite torte di Friburgo: la Stefans Kasekuchen e la Schwarzwälder Kirschtorte

Anche se come me non sei un grande appassionato di dolci, ti raccomando di non andare via da Friburgo senza aver assaggiato almeno una volta una fetta della deliziosa Stefans Kasekuchen, una torta simile alla cheesecake in salta teutonica preparata con frutti di bosco.

Stessa cosa vale per la celebre Schwarzwälder Kirschtorte, che però non è tipica solo di Friburgo, ma dell’intera area della Foresta Nera.

Entrambe sono spettacolari soprattutto se accompagnate da un generoso bicchiere di Kirschwasser, la grappa alle ciliegie. Anche in questo caso specialità di tutta la Foresta Nera.

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