il centro storico di cracovia

La Piazza del Mercato e i bellissimi monumenti del ricco centro storico di Cracovia, in Polonia

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Ho assaggiato la bellezza della Polonia attraverso Cracovia, che a detta di tutti è la sua città più bella e ricca dal punto di vista storico-culturale. E infatti ne sono rimasto estasiato, soprattutto visitando il centro storico che ha come epicentro la Rynek Główny (meglio conosciuta come Piazza del Mercato), e le chiese e i monumenti storici di origine medioevale che su di essa si affacciano. 

La prima cosa che generalmente si visita a Cracovia è il suo centro storico, che ha come epicentro la Rynek Główny (meglio conosciuta come Piazza del Mercato), che è la piazza principale. Ma con la sua imponente forma quadrata di 200 x 200 metri è anche la piazza medievale più grande d’Europa.

la piazza del mercato di cracovia
L’affascinante Piazza del Mercato | Fonte: Polish National Tourism Office

Infatti, anche a colpo d’occhio, si nota subito che non ha niente a che vedere con le piazze delle altre città, tutte molto più piccole. Ad esempio, quella di Tallin, in Estonia, a suo confronto risulta davvero minuscola, anche se in realtà è anche quella decisamente ampia.

Inutile dire che qui si trovano tutti i più importanti monumenti storici della città, molti dei quali precedenti alla costruzione della piazza, che risale al 1257. Per cui la piazza è stata costruita proprio in funzione delle diverse chiese e monumenti che già erano presenti a Cracovia, e da qui la sua peculiare disposizione in diagonale.

il centro storico di cracovia
Una panoramica del centro storico della città con sullo sfondo la Basilica di Santa Maria e l’edificio che occupa il Mercato Coperto di Sukiennice | Fonte: Polish National Tourism Office

La chiesa che mi è piaciuta di più, e che per questo ho visitato con molta attenzione è la Basilica di Santa Maria “Kościoł Mariacki”, che a detta di tutti è uno dei luoghi di culto più belli e importanti di tutta la Polonia. Mi sono innamorato delle bellissime vetrate colorate, che lasciano davvero senza fiato.

Un elemento di inestimabile valore, che la caratterizza, è il più grande altare medioevale in legno di tutta Europa, alto ben tredici metri e largo undici a opera di Wit Stwosz, scultore pittore e incisore tedesco, che ci lavorò per dodici anni.

È stupefacente pensare che ospita duecento figure di svariate dimensioni scolpite con estrema precisione. Alcune misurano solo pochi centimetri, mentre altre addirittura diversi metri.

La sua torre più alta, di ben ottantun metri, veniva utilizzata in passato come torre di guardia. E dalla sua cima, ogni ora, viene suonato l’Hejnał,  la chiamata a raccolta, una breve melodia di sole cinque note, ripetuta tutti i giorni, allo scoccare di ogni ora del giorno. E ad ogni ora viene ripetuta quattro volte, una per ogni lato della torre, corrispondenti ai quattro punti cardinali.

Questa tradizione è un omaggio alla sentinella che nel 1241 morì proprio sulla torre mentre cercava di suonare la melodia con la tromba per avvisare la popolazione di Cracovia dell’imminente invasione dei Tatari. Gli invasori gli trafissero la gola con una freccia mentre il trombettiere intonava le prime note. Ed è questa la ragione per la quale ancora oggi il trombettiere continua ad interrompere la melodia proprio nel bel mezzo di una battuta.

Affascinante è anche la Chiesa di San Wojciech, di origine romanica è uno dei monumenti più vecchi di Cracovia. Risale addirittura al Secolo X. È famosa anche perchè nel 1241 gli abitanti vi si nascosero per sfuggire agli attacchi dei Mongoli capeggiati da Batu Chan.

la chiesa di san wojciech a cracovia
La Chiesa di San Wojciech | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Un altro bellissimo luogo è il Mercato Coperto Sukiennice che, nato nel Secolo XIII come un mercato tradizionale fatto di bancarelle allineate utilizzate dai mercanti per vendere stoffe, è oggi un sontuoso edificio con tanto di attico in stile rinascimentale decorato in modo davvero delizioso, nel quale i commercianti vendono prodotti fatti a mano.

Durante il Secolo XIX gli furono aggiunti i portici in stile neogotico, secondo il progetto del famoso architetto T. Pryliński, che lo hanno fatto diventare esattamente così come lo conosciamo noi oggi. E ancora oggi sulle pareti ci sono gli emblemi delle famiglie dei commercianti più importanti, insieme agli stemmi delle principali città polacche. 

Salendo le scale dell’edificio, al primo piano c’è la Galleria d’Arte Polacca, dove si possono ammirare le opere molto famose di artisti nazionali, tra i quali: H. Siemiradzki,  J. Matejko, W. Podkowiński, A. Grottger, A. Gierymski, J. Chełmoński e J. Malczewski.

cupole e tetti di cracovia
Cupole e tetti del centro storico di Cracovia | Fonte: Polish National Tourism Office
Un altro importante monumento è la Torre del Palazzo Comunale, alta ben settanta metri, dalla cui sommità si può ammirare uno splendido panorama del centro storico e della città intera che si propaga all’orizzonte. È interamente fatta in mattoni, e al suo interno è stata allestita una succursale del bellissimo Museo Storico di Cracovia.

Al centro della porzione orientale della Piazza del Mercato campeggia la statua che commemora Adam Mickiewicz, poeta e scrittore polacco riconosciuto come uno dei tre maggiori protagonisti del Romanticismo polacco, insieme a Juliusz Słowacki e a Zygmunt Krasiński. La statua è stata progettata nel 1898 dal famoso scultore Teodor Rygier, anch’egli polacco.

adam mickiewicz a cracovia
La statua in onore di Adam Mickiewicz | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Vale la pena spendere anche qualche parola per gli edifici che circondano la piazza. Considerato il loro perfetto stato di conservazione è quasi impossibile credere che hanno più di cinquecento anni.

Molti di loro hanno una storia curiosa, che è bello raccontare. Ad esempio quello di colore grigio situato al n.6 e conosciuto con il nome di “Szari”, e secondo una leggenda fu regalato da Re Casimiro il Grande ad una sua amante chiamata Sara.

Nell’edificio sito al n. 35, chiamato “Pod Krzysztofory” abitarono invece Giovanni Casimiro, Michał Korybut Wiśniowiecki e Giuseppe Poniatowski, mentre oggi ospita il Museo Storico di Cracovia.

Nell’edificio al n.15 si trova invece il Wierzynek, forse il più antico ristorante della città visto che esiste dal 1364.

Il centro storico di Cracovia vanta un’altro primato. Sotto la Piazza del Mercato sorge infatti il più grande museo d’Europa, che ha un’area espositiva di quattromila metri quadrati e raggiunge la profondità di quattro metri sotto il livello del suolo. È molto importante perchè racconta in modo interattivo e multimediale la personalità europea della città. Il Museo è stato inaugurato nel 2010.

Ovviamente una visita alla splendida Cracovia non si può esaurire con il suo centro storico. A poca distanza sorge infatti la collina del Wawel, sulla quale sorgono la Cattedrale e il bellissimo Castello, oltre ad altri emblematici monumenti che ne raccontano la storia.

il castello di wawel a cracovia
Il Castello di Wawel a Cracovia | Fonte: Polish National Tourism Office

A Cracovia c’è anche un importante quartiere ebraico, nel quale si concentrano diverse sinagoghe, tutte di rara bellezza, mentre facendo una passeggiata è possibile visitare la Fabbrica-Museo di Oskar Schindler, che racconta la Shoah e la vita degli abitanti durante la Seconda Guerra Mondiale, quando la città fu invasa dai nazisti, fino all’arrivo dell’Armata Rossa.

Un altro luogo della memoria da non perdere è il campo di concentramento di Auschwitz (in tedesco Konzentrationslager Auschwitz o anche KL Auschwitz) situato nelle vicinanze di Oświęcim, città della Polonia meridionale, a circa un’ora da Cracovia, dove furono internati migliaia di ebrei e altri prigionieri di guerra.

campo di concentramento di auschwitz dintorni di cracovia
Ingresso del campo di concentramento di Auschwitz | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Vi consiglio anche di dedicare mezza giornata alla visita delle stupende Miniere di Sale di Wieliczka, a circa venti chilometri dalla città, che raccontano la storia dell’estrazione del sale, elemento centrale per l’economia della zona, e la dura vita dei minatori che passavano buona parte della loro vita sottoterra.

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