cataratas del iguazu lato argentino

Cataratas del Iguazú (Cascate di Iguazú): una delle meraviglie del mondo tra Brasile e Argentina

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Le Cataratas del Iguazú (Cascate di Iguazú) sono uno dei complessi di salti d’acqua più importanti del mondo situati per una porzione in Argentina e per l’altra porzione in territorio brasiliano, molto vicini anche alla tripla frontiera con il Paraguay. Sono Patrimonio Mondiale della Natura UNESCO e una delle Sette Meraviglie del Mondo Naturali 

Quando ho incominciato il mio lungo viaggio alla scoperta del Nord dell’Argentina non avevo chiaro quale percorso avrei seguito, ma di una cosa ero certo: non potevo perdermi le fantastiche Cataratas del Iguazú (Cascate di Iguazú), che si chiamano così perchè sorgono sul fiume Iguazú. E questo perchè durante i viaggi amo visitare tutti gli aspetti più naturali delle destinazioni che scelgo di conoscere.

E così, dopo aver visitato la Capitale Buenos Aires, Córdoba e i suoi dintorni, Mendoza (la capitale del vino), Salta “La Linda” con il suo bellissimo patrimonio storico e monumentale tra cui spicca il Museo Archeologico d’Alta Montagna, il percorso del Tren a Las Nubes, e le quattro perle della Provincia di Jujuy, finalmente ci sono arrivato.

panorama delle cataratas del iguazu
Un’affascinante visione d’insieme delle Cataratas del Iguazú | Fonte: TIME

E si, perchè questa meraviglia della natura, che ha ricevuto anche il riconoscimento di Patrimonio Mondiale della Natura da parte dell’UNESCO nel 1984, e riconosciute come una delle Sette Meraviglie del Mondo Naturali, sono tanto mastodontiche che si trovano per una parte in territorio brasiliano (nello stato di Paraná) e per una parte in territorio argentino (nello stato di Misiones).

E per poco non “invadono” anche una parte del territorio del Paraguay, visto che sono vicinissime alla Triple Frontera (Tripla Frontiera), il punto in cui si incontrano appunto gli stati del Brasile, Argentina e Paraguay.

Le Cataratas del Iguazú sono totalmente inserite in aree protette, che sono davvero stupende. La porzione argentina si trova all’interno del Parque Nacional del Iguazú, mentre il versante brasiliano nel Parque Nacional do Iguaçu.

cataratas del iguazu lato argentino
Una panoramica delle bellissime Cataratas del Iguazú sul lato argentino | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

All’inizio pensavo di visitare solo il lato più bello, risparmiandomi il doppio ingresso e un giorno sulla mia tabella di marcia, ma non avendo ben chiaro quale fosse, ho deciso di visitarle da entrambi i lati.

E poi, chiedendo ad altri viaggiatori incontrati lungo il viaggio, mi sono convinto che non ne esiste uno in assoluto più bello, perchè in ogni lato regala una visuale completamente diversa, che permette di fare un’esperienza assolutamente unica.

Dal lato brasiliano si ha infatti una migliore panoramica d’insieme dei diversi livelli delle Cataratas del Iguazú, mentre dal lato argentino si possono fare percorsi più articolati avvicinandosi moltissimo ai diversi salti d’acqua. E così ho fatto. E l’esperienza è stata davvero molto eccitante.

federico belloni alle cataratas del iguazu
Un selfie a las Cataratas del Iguazú | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

È difficile spiegare a parole l’emozione nel vedere quell’enorme massa d’acqua cadere per le rapide e il boato che produce. E soprattutto è difficile spiegare lo splendido contesto naturale nel quale sono inserite.

In totale le Cataratas del Iguzú sono formate da 275 salti, l’80% dei quali sono nel lato argentino, compresa la Garganta del Diablo (Gola del Diavolo), un salto di ben 80 metri che si può ammirare da soli 50 metri di distanza. Non è necessario dire che ci si fa una bella doccia. Ma ne è valsa davvero la pena, ve lo assicuro.

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La Garganta del Diablo, il salto più alto di tutte le Cataratas del iguazú, posizionata sul versante argentino | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

L’unica piccola nota dolente è il prezzo. Accedere ad entrambi i lati non è per nulla economico, ma inutile dire che sono soldi davvero ben spesi. Forse quelli che ho speso più volentieri durante tutto il viaggio.

Quando ci sono stato io per i visitatori stranieri l’ingresso costava complessivamente più di 50 euro al cambio, comunque potete consultare da voi i prezzi sul sito Internet della parte argentina e sul sito Internet della parte brasiliana.

Faccio un bel brindisi alle Cataratas de Iguazú con un ottimo Mate, la regina delle bevande dell’Argentina.

 

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