Parque Natural Old Providence McBeen Lagoon a San Andrés

Arcipelago de San Andrés e Providencia: le due perle del Caribe colombiano

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

L’Arcipelago de San Andrés e Providencia, localizzato nel mare antistante le coste del bellissimo caribe colombiano, a circa 700 chilometri dalle coste del Continente, sono un vero spettacolo della natura e una meta da non perdere. Ti regalano spiagge paradisiache dalle quali ammirare tramonti mozzafiato e meravigliosi fondali ricchi di fauna marina nelle quali fare immersioni e snorkelling. E ti danno la possibilità di conoscere e vivere in prima persona la cultura anglo caraibica raiza, con i suoi stupendi ritmi musicali, la gustosa gastronomia, in particolare il granchio nero, delizia dell’isola e Presidio Slow Food. E poi ci sono i bellissimi parchi nazionali naturali, con i loro incantevoli scorsi a picco sul mare. Tutto questo, da vedere, da toccare e da amare.

Se hai deciso di visitare il caribe colombiano devi assolutamente fare come me e trascorrere qualche giorno nelle bellissime Isole di San Andrés e Providencia, situate proprio di fronte. Vedrai che lo sforzo che farai per arrivarci sarà più che compensato dalle bellezze che troverai.

Se hai deciso di visitare il caribe colombiano devi assolutamente fare come me e trascorrere qualche giorno nelle bellissime Isole di San Andrés e Providencia, situate proprio di fronte. Vedrai che lo sforzo che farai per arrivarci sarà più che compensato dalle bellezze che troverai.

Queste due isole sono 100% colombiane, anche se geograficamente più vicino al Nicaragua e storicamente legate all’Inghilterra.

Tra le due quella che ho preferito decisamente è stata Providencia, perchè molto meno turistica di San Andrés, molto meno urbanizzata, e con l’impronta coloniale ancora molto evidente nei tanti piccoli e pittoreschi villaggi con le case in legno presenti su tutta l’isola.

Comunque, in tutte e due troverai un bellissimo mare turchese, lunghe barriere coralline (15 chilometri quelle di San Andrés e 35 chilometri quelle di Providencia), e una grande varietà di fauna marina, molto maggiore di quella di qualsiasi altra località caraibica, tra cui: squali, barracuda, aragoste, tartarughe, lutani rossi e razze.

Vista aerea di San Andrés
Vista aerea di San Andrés | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Inoltre, se sei appassionato di subacquea, qui hai pane per i tuoi denti, infatti ci sono molti bellissimi luoghi di immersione. E al largo di San Andrés potrai esplorare i relitti di due navi affondate: la Blue Diamond e la Nicaraguense.

E poi cos’altro troverai nell’Arcipelago di San Andrés e Providencia? Una cosa davvero importante: un ritmo di vita molto più tranquillo e rilassato di quello che trovi sul continente, l’ideale per rilassarti davvero!

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La Isla de San Andrés

Se guardi San Andrés sulla mappa ti sembrerà di vedere un cavalluccio marino adagiato sul mare a 150 chilometri dal Nicaragua e a circa 700 chilometri dalla Colombia continentale.

Mentre quando arrivi a San Andrés città (nell’estremo nord-est dell’isola) non ti aspettare scorci da cartolina, perchè lo sviluppo turistico ha portato un’edificazione selvaggio che ha rovinato tutto. Aspetta però (come ho fatto io) a tirare delle conclusioni frettolose, perchè fuori dal contesto urbano l’isola ti regala magnifici luoghi che ti ricorderai per davvero molto tempo.

La musica a San Andrés
Musica sulla spiaggia a San Andrés (Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

In primo luogo la strada panoramica di 30 chilometri che circonda l’isola fuori dalla città, dove entrerai immediatamente in contatto con la cultura anglo-caraibica dei razial, dei discendenti dalle unioni tra inglesi e schiavi giamaicani.

E luoghi che potrai raggiungere solo grazie alle escursioni in barca nelle idilliache isolette al largo della costa, dove ti aspettano splendidi fondali che potrai esplorare con pinne e maschera. E poi 35 luoghi dove poter fare immersioni. Ti sembra poco?

Cosa fare e vedere a San Andrés

– Parque Nacional Natural Johnny Cay

Il Parque Nacional Natural Johnny Cay è situato su di un’isolotto a 1,5 chilometri a Nord di San Andrés città, e per me senza ombra di dubbio il posto più bello dell’isola. Dove, oltre ai pochissimi abitanti, vivono addirittura 500 iguana.

Immaginatelo come una piccola foresta costituita da piante di cocco circondata da una bellissima spiaggia di sabbia bianchissima, dove ho fatto dei bagni davvero stupendi. Anche se i locali mi hanno raccomandato di fare attenzione alle correnti che possono essere molto forti.

Per visitarla in giornata devi prendere una barca dalla spiaggia principale di San Andrés città alla mattina sul presto e che fa ritorno alla sera, verso le 17,00 in alta stagione e verso le 15,30 in bassa stagione.

Tariffe barca collettiva/privata (a persona): $COP 10.000/30.000. Tariffe di ingresso al parco: $COP 2.000

Il Parque Nacional Natural Johnny Cay a San Andrés | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

– Cayo El Acuario

El Acuario non è propriamente un’isola, ma un banco di sabbia al largo della costa orientale di San Andrés raggiungibile in barca.

Questo punto ha una particolarità: qui il mare è davvero molto calmo e poco profondo, quindi è ideale per lo snorkelling. E se non avete il necessario lo puoi affittare direttamente qui.

Tariffe barca (a persona): $COP 15.000

Cayo el Acuario a San Andrés
La bellissima spiaggia di sabbia finissima di Cayo El Acuario a San Andrés | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

– Haynes Cay

Haynes Cay è una piccola isola rocciosa senza sabbia, ma è davvero selvaggia e idilliaca. L’isola è strapiena di iguana che scorrazzano dappertutto. Ma ci troverai anche altre bellissime specie animali.

È la meta ideale per una gita in giornata, ma ti consiglio di evitarla durante i fine settimana e nel mese di agosto, quando è stracolma di turisti.

Tariffe barca (a persona): $COP 15.000

Haynes Cay a San Andrés
Un panorama mozzafiato con sullo sfondo Haynes Cay | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

– Da non perdere sull’isola di San Andrés

Certo, i posti più belli da visitare dall’isola San Andrés sono in realtà le isolette che la circondano, ma come ti ho detto anche il territorio insulare fuori da San Andrés città può regalarti belle sorprese.

Poco distante da qui, leggermente nell’entroterra, c’è la bella città di La Loma, conosciuta anche come The Hill (La Collina), che secondo me è in assoluto il luogo più tradizionale dell’isola. Infatti ha un’atmosfera davvero unica. Fai come me e visita la sua bella chiesa battista, fondata da San Andrés nel 1847.

Se invece cerchi un’alternativa a San Andrés città, fai un giro a San Luis, una cittadina molto carina (anche se è meglio definirla villaggio) situata sulla costa orientale dell’isola. In pratica è una fila di case piuttosto sgarruppate affacciate sul litorale che si susseguono una all’altra per 3 chilometri, con spiagge di sabbia bianchissima bagnate da un mare quasi sempre mosso, e qualche casetta tradizionale in legno.

La chiesa battista di San Luis a San Andrés
La graziosa chiesa battista di San Luis, bella località sull’isola di San Andrés | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Se vuoi vedere qualcosa di davvero particolare devi invece andare a vedere Hoyo Soplador, letteralmente Occhio Soffiante. È un geyser dove l’acqua schizza ad un’altezza fino a 20 metri attraverso un buco nella roccia. Ma devi essere fortunato per vedere questo strano fenomeno, perchè si verifica solo quando ci sono precise condizioni di vento e di marea.

El Hojo Soplador sull'isola di San Andrés
Lo strano fenomeno dell’Hojo Soplador, a San Andrés | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Se ami tanto, ma proprio tanto lo snorkelling ti suggerisco di andare a La Piscinita, conosciuta anche come West Cove, e situata immediatamente a Sud di El Cove. Qui le acque sono piene di pesci e molto tranquille. E se oltre a vederli, i pesci ti piace anche mangiarli, trovi anche un ristorante che offre ottimi piatti di pesce.

La Piscinita sull'isola di San Andrés
L’incantevole spiaggia de La Piscinita, a San Andrés | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

– I luoghi di immersione più belli di San Andrés

Come ti ho detto al largo di San Andrés ci sono molti bellissimi luoghi per fare immersione. Ma di questi ce ne sono 3 davvero fantastici, veri e propri must per gli appassionati.

1 La Piramide

La Piramide è un bellissimo luogo con acque molto tranquille all’interno della barriera corallina nella parte settentrionale di San Andrés, dove si possono vedere un incredibile numero di pesci, murene e polpi, che lo rendono uno dei fondali più popolati dell’isola

Gli splendidi fondali di San Andrés
Gli splendidi fondali dove fare immersioni e snorkelling a San Andrés | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
2 Cantil de Villa Erika

Il Cantil de Villa Erika è situato nella parte sud-occidentale dell’isola, e ha una profondità che varia da 12 a 45 metri lungo la coloratissima barriera corallina. Qui potrai vedere coralli duri e morbidi, spugne, razze, aquile di mare maculate, cavallucci marini e tartarughe marine.

3 Palacio de la Cherna

Palacio de la Cherna una parete sottomarina situata nella parte sud-orientale di San Andrés e una profondità che varia da 12 a 300 metri. Ci sono moltissimi pesci che si avvistano comunemente, tra i quali: granchi reali, pesci pappagallo, pesci tigre, squali nutrice, squali del reef e aragoste

Come visitare San Andrés

Dato che San Andrés è molto piccola, è anche molto facile e veloce da girare.

– In bicicletta

Secondo me il modo migliore per visitare San Andrés è in bicicletta, perchè così potrai apprezzare in pieno le sue bellezze. Tanto più che le strade sono ben asfaltate e non ci sono salite rilevanti. E poi il traffico è quasi inesistente.

Tariffe per mezza giornata/giornata intera: $COP 10.000/20.000

– In scooter, in golf buggy e in taxi

Oltre che in bicicletta, San Andrés è perfettamente visitabile anche in scooter e in golf buggy (chiamati anche mula).

Sull’isola ci sono decine di noleggi, la maggior parte dei quali si concentrano a San Andrés. Anche se il servizio è lo stesso, le tariffe possono variare parecchio, per cui fai un giro e confrontale prima di scegliere. Tutti i noleggiatori ti consegneranno il mezzo direttamente in albergo.

Puoi anche scegliere di fare un giro turistico dell’isola in taxi, ma secondo me è la forma meno divertente, per cui ti consiglio di evitarla.

Tariffe scooter al giorno bassa stagione/alta stagione: $COP 70.000/120.000. Tariffe golf buggy al giorno: $COP 100.000. Tariffe taxi: $COP 70.000

Isla de Providencia

La Isla di Providencia si trova 90 chilometri a Nord di San Andrés e, per la sua difficile accessibilità, ha mantenuto intatto il suo carattere coloniale originario. Non avendo subito la colonizzazione culturale della sua vicina, ha mantenuto integre le sue tradizioni e i suoi antichi costumi.

Infatti, visto che è priva di accesso diretto dal continente e si può raggiungere solo da San Andrés con un volo aereo di un’ora a bordo di un traballante aereo che può portare al massimo 20 persone, o via catamarano con il mare spesso molto mosso, è quasi priva di turisti.

Ma se decidi di fare come me ed avventurati alla scoperta di questa fantastica isola caraibica davvero remota, potrà regalarti tramonti davvero mozzafiato sul mare turchese, bellissimi siti per fare immersioni alla scoperta della ricchissima fauna marina, abitanti davvero molto cordiali e (basterebbe solo questo) spiagge di sabbia finissima.

Providencia vicino a San Andrés
Bellissima vista aerea dell’isola di Providencia | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Qui puoi ancora sentire parlare il dialetto anglocreolo, un miscuglio tra inglese, spagolo e dialetti afro, e le indicazioni stradali riportano i vecchi toponimi in inglese, mentre sono totalmente assenti quelli in spagnolo.

Il miscuglio culturale ancora presente a Providencia ha lasciato il segno negli stili musicali, tra i quali si trovano il reggae, il reggaeton, il raga, il soca, il calypso, il merengue, il vallenato e la salsa.

Cosa fare e vedere a Providencia

– Parque Nacional Natural Old Providence McBeen Lagoon

Il luogo che in assoluto mi è piaciuto di più sull’isola di Providencia è stato sicuramente il bellissimo Parque Natural Old Providence McBeen Lagoon, che si estende nella parte Nord-Orientale dell’isola.

È stato costituito nel 1995 per proteggere l’habitat marino di questa zona, e ha ha una superficie di soli 10 chilometri quadrati. Il 10% della sua superficie è formato dalle affascinanti paludi costiere di mangrovie che si estendono ad est dell’aeroporto, che puoi ammirare insieme alla fauna che le abita grazie ad un bel sentiero naturalistico di 800 metri.

Parque Natural Old Providence McBeen Lagoon a San Andrés
Un bellissimo scorcio del Parque Natural Old Providence McBeen | Copyright Federico Belloni

I restanti 905 ettari di parco includono la fascia di mare che comprende gli isolotti di Cayo Cangrejo e di Cayo Tres Hermanos.

Cayo Cangrejo è un’isoletta che si trova al largo della costa, e la devi assolutamente visitare se sei appassionato di immersioni o di snorkelling, perchè qui la fauna marina è davvero abbondante e spettacolare.

Parque Natural Old Providence McBeen Lagoon Providencia
Escursione in canoa alla scoperta di Cayo Cangrejo | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

– Bahía Manzanillo

Se sei alla ricerca di una spiaggia selvaggia devi spostarti nell’estremo Sud di Providencia e cercare Bahía Manzanillo, che sicuramente è il posto che fa per te.

È una incantevole distesa di sabbia bianchissima lambita da un mare quasi sempre molto mosso, e totalmente priva di edifici ad esclusione del solo popolarissimo Ronald Roots Bar, un pittoresco beach bar con chioschi di bambú sotto tettoie di paglia e musica reggae a tutto volume, fino alle ore piccole. La specialità è il Coco Loco, una Piña Colada molto alcolica.

Baya Manzanillo a Providencia
La bellissima spiaggia di Bahía Manzanillo a Providencia | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

– Almond Bay

Almond Bay è un’altra spiaggia molto poco conosciuta sulla parte occidentale dell’isola, e quindi adatta se vuoi pace e relax.

Qui potrai trovare una lunga distesa di sabbia bianchissima, acque trasparenti ideali per lo snorkelling e pochissimi visitatori.

Almond Bay a Providencia
La suggestiva Almond Bay a Providencia | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

– Santa Isabel

Santa Isabel è un bellissimo villaggio non è molto frequentato, nonostante la sua magnifica posizione in una baia davvero pittoresca accanto al ponte di collegamento con Providencia. La ragione è la mancanza di spiaggia.

Ma vale comunque la pena fare una passeggiata tra le poche vie che la compongono per vedere gli abitanti che svolgono le loro attività quotidiane.

Santa Isabel a Providencia
La graziosa piazza di Santa Isabel a Providencia | Copyright Andrés Diaz (tutti i diritti riservati)

– Bahía Aguadulce

Anche Bahía Aguadulce è un piccolo e tranquillo villaggio di pescatori con una spiaggia che è sicuramente tra le più belle di Providencia. Quindi, considera tra le opzioni per fare un bagno stupendo quando sarai qui a Providencia.

Bahía Aguadulce a Providencia
La bellissima spiaggia di Bahía Aguadulce a Providencia | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

– Santa Catalina

Santa Catalina è un’isola situata a Nord di Providencia, collegata dal Puente de Los Enamorados, che merita di essere visitata anche solo per ammirare la fantastica Morgani’s Head, una scogliera che ricorda le sembianze di un volto umano, e che si ammira in tutta la sua bellezza soprattutto dal mare. Alla base della scogliera si apre una suggestiva grotta sottomarina

Puente de los Enamorados a San Andrés e Providencia
Il Puente de los Enamorados che unisce l’isola di Providencia con Santa Catalina | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
Morgan's Head a Santa Catalina San Andrés e Providencia
Vista della roccia Morgan’s Head da Santa Catalina | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Con l’avvicendarsi delle maree il litorale cambia completamente aspetto, e con l’alta mare le spiagge diventano molto strette, e alcune scompaiono del tutto. Quindi informati bene se vuoi prendere il sole.

Il Puente de Los Enamorados, che di sera è stupendamente illuminato, è anche il luogo dove puoi fare una passeggiata romantica insieme al tuo lui o alla tua lei.

La migrazione dei granchi

Se visiti Providencia tra Aprile e Luglio potrai assistere ad un evento davvero molto suggestivo: la migrazione dei granchi neri, che dura circa due settimane.

In questo periodo i granchi neri adulti scendono dalle montagne fino alle spiagge per deporre le uova, e poi ritornano sulle montagne. Diverse settimane dopo i piccoli granchi lasciano le spiagge e raggiungono gli adulti.

Il granchio nero tipido dell'arcipelago di San Andrés e Providencia
Il granchio nero tipico di Providencia e specialità gastronomica Presidio Slow Food | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Un evento davvero molto suggestivo, che gli abitanti dell’isola proteggono con molta attenzione chiudendo le strade al traffico, per permettere loro di attraversarle in sicurezza.

Una curiosità: il granchio nero è anche ottimo da mangiare, e per la sua importanza culinaria e culturale è Presidio Slow Food.

I luoghi di immersione più belli di Providencia

Il mare al largo di Providencia ha 2 luoghi dove devi assolutamente immergerti se sei un appassionato di subacquea, e che ti assicuro ti lasceranno a bocca aperta.

1 Manta’s Place

Manta in spagnolo significa “razze”. Ma al di là del nome, qui non ce ne sono. Invece, osservando tra i cumuli di corallo, potrai trovare strane creature simili ai piumini per la povere: i gronghi giardinieri bruni, che si nascondono nella sabbia per proteggersi. Ma anche le pastinache meridionali, la cui apertura alare può raggiungere anche 1,5 metri.

I bellissimi fondali dell'Isola di Providencia
I bellissimi fondali di Providencia ideali per lo snorkelling e le immersioni | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

2 Tate’s Place

In questo sito situato a 1 chilometro al largo di Bahía Suroeste è frequentato da incredibili banchi di triglie, pesci scoiattolo, pesci azzannatori e pesci grugnitori.

Trekking nel cuore del Pico Natural Regional Park

Se pensi che Providencia sia adatta solo per lo snorkelling e le immersioni subacquee ti sbagli, perchè anche l’entroterra montuoso dell’isola è davvero molto interessante, soprattutto se sei un appassionato di trekking.

Qui puoi trovare una vegetazione davvero molto rigogliosa che è l’habitat naturale di tantissimi tipi di animali di piccola taglia. Infatti, in nessun altro luogo della Colombia potrai vedere così tanti granchi neri, lucertole variopinte e aguana che scorrazzano nel verde.

Il Pico Natural Regional Park nell'arcipelago di San Andrés e Providencia
Bellissimo panorama dal cuore del Pico Natural Regional Park a Providencia | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

L’escursione più bella è sicuramente quella che attraversa le fitte foreste dell’El Pico Natural Regional Park, fino alla cima del El Pico (a 360 metri di altitudine), dal quale potrai avere una splendida vista a 360 gradi sul Mar dei Caraibi.

La camminata per raggiungere la vetta dura circa 90 minuti se la fai senza interruzioni, e la puoi fare da solo o ingaggiando una persona del posto. Ti consiglio di iniziare la salita di mattina presto, direi addirittura all’alba, per goderti il sorgere del sole e il risveglio della natura.

Trasporti da/per San Andrés e Providencia

San Andrés

– In aereo

La Isla di San Andrés ha un aeroporto che si trova proprio in centro città e con la pista che termina sulla spiaggia, il Gustavo Rojas Pinilla International Airport, conosciuto anche come Aeropuerto Internacional Sesquicentenario.

Collega le città più importanti della Colombia (Bogotá, Barranquilla, Cali e Cartagena) con voli diretti delle più importanti compagnie, tra le quali: Avianca, Copa e Latam, la cui frequenza varia a seconda della stagione.

Tieni presente che prima di volare a San Andrés dal continente devi comprare una carta turistica ($COP 40.000), che è una specie di tassa di ingresso. La comprerai direttamente e obbligatoriamente al gate.

Puoi arrivare all’aeroporto direttamente a piedi in 10 minuti, oppure se avete bagagli prendere un taxi o un mototaxi.

Tariffa fissa taxi: $COP 15.000. Tariffa fissa mototaxi: $COP 7.000

Providencia

Come ti ho già detto a Providencia ci puoi arrivare solo da San Andrés con piccoli aerei o in catamarano.

– In aereo

I piccoli aerei atterrano all’Aeropuerto El Embrujo, situato nella parte orientale dell’isola. Il volo dura circa 1 ora.

Tariffe aereo andata/ritorno: $COP 400.000, aerolinee Satena e Searca, 2 volte al giorno in bassa stagione e 6 volte al giorno in alta stagione, bagaglio gratuito 10 Kg

– In catamarano

Io ci sono andato in catamarano, per vedere il mare e l’avvicinamento all’isola, e mi è piaciuto davvero molto. La traversata dura circa 3 ore.

Tariffe catamarano andata/ritorno: $COP 300.000, catamarano Conocemos Navegando, tutti i giorni tranne il martedì

– Come muoversi a Providencia

Per girare a Providencia la soluzione migliore è affittare uno scooter ($COP 70.000 per 24 ore) o un golfbuggy ($COP 30.000 per 8 ore).

Tariffe scooter al giorno bassa stagione/alta stagione: $COP 70.000/100.000. Tariffe golf buggy al giorno: $COP 100.000.

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