centro storico di parma

Parma è Capitale Italiana della Cultura 2020

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Federico Belloni Professional Travel Blogger

Notizia fresca fresca di questa mattina diramata dal Ministro del Turismo Franceschini è che la bellissima città di Parma ha vinto il grandissimo onore di essere nominata Capitale Italiana della Cultura 2020, battendo altre due città dell’Emilia Romagna: Piacenza e Reggio Emilia, la marchigiana Macerata, l’alto atesina Merano, la pugliese Bitonto, la piemontese Casale Monferrato, la siciliana Agrigento, la sarda Nuoro e la veneta Treviso.

Sono davvero felice di questo importante risultato perchè è una città che amo moltissimo, e che ho visitato diverse volte, l’ultima proprio poche settimane fa. Il riconoscimento non fa altro che confermare quello che già sapevo e che è sotto gli occhi di tutti: l’importanza della sua ricchezza storica e culturale, che giusto per dare l’idea conta più di 30 monumenti tra chiese e palazzi storici, alcuni dei quali di valore inestimabile, tra i quali non si può non ricordare il Duomo, il Battistero e la chiesa di Santa Maria della Steccata.

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Logo di Parma Città Candidata Capitala Italiana della Cultura 2020 | Fonte: Comune di Parma
centro storico di parma
Il centro storico di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 | Fonte: Comune di Parma

È poi, altro aspetto di grandissima rilevanza, è che la città ha dato i natali ad alcuni illustri personaggi che hanno fatto la storia dell’arte e della cultura italiana, tra i quali il grande direttore d’orchestra Arturo Toscanini e il celebre musicista Giuseppe Verdi, ma anche luogo a cui si lega indissolubilmente anche la figura di Maria Luigia d’Austria, moglie di Napoleone e Duchessa di Parma e di Antonio Allegri, meglio conosciuto come Correggio che è tra i maggiori esponenti della pittura del primo ‘500, al pari di Raffaello e Tiziano, la cui arte si trova in numerosi edifici, tra i quali la Camera di San Paolo, San Giovanni e la Cattedrale.

battistero di parma
Le bellissime decorazioni dell’interno del Battistero di Parma | Fonte: Comune di Parma
festival verdi parma
Festival Verdi per celebrare il grande musicista nato a Parma | Fonte: Comune di Parma

Ma estendendo il concetto di cultura anche alla gastronomia tipica, come elemento collegato alla storia e alla tradizione (anche produttiva) del territorio, la cucina parmense offre tantissimi deliziosi piatti, tra i quali non si possono dimenticare i cappelletti, i tortelli d’erbetta, la trippa alla parmigiana, l’arrosto rosa di Parma, tanto per citarne alcuni, tutti preparati rigorosamente con ingredienti ricchi e genuini. Il nome di Parma non si può non associare al famosissimo e delizioso Prosciutto di Parma, al Parmigiano Reggiano, al Culatello di Zibello o al Tartufo Nero di Fragno, tanto per citarne alcuni. Proprio per la sua gastronomia vanta l’importante titolo di Città creativa della Gastronomia assegnato qualche anno fa dall’UNESCO. Ed è stata la prima città italiana ad averlo.

parma gastronomia unesco
Parma Città Creativa della Gastronomia UNESCO | Fonte: Comune di Parma

Ma l’importanza culturale di Parma non si limita alla città, ma si estende alla sua strepitosa provincia, che racchiude un territorio morfologicamente molto vario, che va dalla lineartà della pianura alle alture dell’Appennino Parmense, che ha inizio a sud della Via Emilia e raggiunge i crinali più alti in corrispondenza dei confini con Liguria e Toscana.

Il dossier della candidatura con il quale ha concorso al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020 si fonda sulla dimensione “tempo”, ed è intitolato “La cultura batte il tempo”, che sottolinea proprio l’obiettivo di promuovere e valorizzare il suo patrimonio culturale nel suo senso più ampio, vivo e produttivo, assegnando proprio alla cultura il ruolo di elemento che definisce e scandisce il tempo di vita nella città, con l’obiettivo di eliminare gli ostacoli storici e sociali che limitano o addirittura impediscono le diverse forme di dialogo.

prosciutto crudo di parma
Il Prosciutto Crudo di Parma | Fonte: Comune di Parma

Leggendo il dossier si nota che il progetto pilota intitolato “Il futuro della nostra memoria” ha come epicentro l’Ospedale Vecchio, un luogo simbolo che viene riletto per il recupero dei saperi anche attraverso il recupero documentale, ma anche e soprattutto attraverso un importante progetto di riqualificazione strutturale.

Quindi, non mi resta altro da fare che darvi un consiglio: inserite Parma nella vostra wish-list di località da visitare assolutamente, ma senza aspettare il 2020. La primavera è sicuramente la stagione migliore…e ci siamo quasi!

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