pinne di squalo biodiversità

22 Maggio, Giornata Mondiale della Biodiversità

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Oggi 22 Maggio si festeggia la Giornata Mondiale della Biodiversità (International Day for Biological Diversity) istituita dall’ONU, che è anche l’occasione per riflettere sull’impatto che il turismo ha sul benessere delle specie animali e vegetali nel mondo. È infatti nostra responsabilità di turisti adottare comportamenti sostenibili e responsabili in grado di ridurre al massimo l’impatto della nostra presenza sull’ecosistema delle destinazioni che ci stanno ospitando

Oggi, come ogni altro 22 Maggio dal 2000, si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità (International Day for Biological Diversity) istituita dalle dalle Nazioni Unite, per sensibilizzare il mondo intero sulla necessità di agire per tutelare le varietà della natura (flora e fauna) sempre più spesso minacciate nel mondo dalle attività umane, compreso il turismo.giornata mondiale della biodiversità ONU

L’edizione del 2018 della Giornata Mondiale della Biodiversità celebra anche un importante anniversario. Venticinque anni fa entra infatti in vigore la Convenzione sulla Diversità Biologica.

Questo fondamentale strumento legale internazionale rappresenta un impegno per “la conservazione della diversità biologica, l’uso sostenibile delle sue componenti e la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche”, ratificato nel 1993 da 196 nazioni.

L’idea alla base del documento è quella di conservare la diversità biologica attraverso un uso sostenibile delle risorse e una condivisione equa dei benefici.

Diversità biologica che si sta progressivamente attenuando, perchè ogni anni scompaiono inesorabilmente dalla faccia del pianeta centinaia di specie animali e vegetali, a causa dell’attività umana, e questo processo si è accentuato nel corso degli ultimi decenni, coincidendo come è facile immaginare con così detto “progresso” economico e sociale.

cristiana pasca palmer biodiversità onu
Cristiana Pasca Palmer

Secondo Cristiana Pasca Palmer, segretario della Convenzione sulla Diversità Biologica, la biodiversità starebbe registrando un continuo declino in tutte le regioni del mondo.

Il principale pericolo contro la biodiversità riguarda la distruzione degli habitat naturali (soprattutto le foreste), che ospitano la gran parte delle specie animali e vegetali esistenti nel mondo. E ad esempio la costruzione di grandi complessi turistici in luoghi paradisiaci con forte biodiversità ad opera dei grandi investitori internazionali, è una delle cause che hanno accentuato questo processo.

biodiversità e deforestazioni
La deforestazione di una foresta | Fonte: Il Fatto Alimentare

Un’altra importante minaccia alla biodiversità riguarda ad esempio il bracconaggio, che molto spesso è alimentato anche dal turismo, sia direttamente nel caso in cui i turisti pagano “criminali locali” travestiti da operatori turistici per partecipare a battute di caccia ad animali protetti, soprattutto nelle riserve africane. Ma anche quando da turisti generiamo una domanda di souvenirs che per essere prodotti comportano l’uccisione di animali (come ad esempio l’avorio dai rinoceronti) o la distruzione dei fondali marini, come nel caso del corallo.

biodiversità contro il bracconaggio
Uccisione di un rinoceronte per il corno d’avorio | Fonte: Crudiezine

Oppure quando, in visita a un determinato Paese, desideriamo provare delle specialità gastronomiche che implicano l’uccisione indiscriminata di animali, senza tenere in considerazione i naturali cicli di riproduzione delle diverse specie. Un esempio sono le molto richieste pinne di squalo, usate per fare una particolare zuppa tipica della cucina cinese.

biodiversità
Pinne di squalo per la preparazione della zuppa di pinne di squalo, specialità cinese | Fonte: LifeGate

Ma questi sono solo alcuni esempi. Se vogliamo contribuire in modo concreto a preservare la diversità biologica del nostro pianeta abbiamo la precisa responsabilità di viaggiare in modo sostenibile e responsabile, facendo di tutto per adottare comportamenti adeguati in grado di ridurre al massimo l’impatto della nostra presenza sull’ecosistema della destinazione che ci sta ospitando.

Rispondi