la studiosa maria reicher mentre studia le linee di nazca

La casa museo di Maria Reiche, la maggiore studiosa delle misteriosa Linee di Nazca

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Federico Belloni Professional Travel Blogger

La casa museo di Maria Reiche è una interessante testimonianza dell’estenuante lavoro di quasi 60 anni che la matematica e studiosa tedesca fece per mappare e decifrare il significato delle misteriose Linee di Nazca, in Perù. Si trova ai bordi della zona protetta, a soli cinque chilometri dal Mirador de Nazca, la piattaforma rialzata situata sulla Panamericana e contiene anche reperti archeologici risalenti all’antico popolo dei Nazca

Maria Reicher è una matematica e archeologa tedesca che, dopo essere stata assistente dell’archeologo americano Paul Kosov, uno dei primi studiosi delle misteriose Linee di Nazca, cominciò a disegnarle e catalogarle, mappando completamente la zona, e diventandone nel tempo la maggiore conoscitrice.

la studiosa maria reiche
La studiosa Maria Reiche | Fonte: The Mirror

Formulò anche una teoria molto rispettata sul loro significato, che riassunse nel libro The Mistery of the Desert (Il Mistero del Deserto), secondo la quale l’antico popolo dei Nazca le utilizzava come calendari solari e osservatori dei cicli astronomici.

E, considerato che le linee possono vedersi nella loro interezza solo dal cielo, ottenne l’eccezionale aiuto dell’aeronautica militare peruviana per supportarla nell’osservazione fotografica dal cielo.

Maria Reicher non era solo legata alle Linee di Nazca da un interesse scientifico al quale si dedicava con grandissima passione, ma con il tempo arrivò a considerarle come una seconda casa, tanto che utilizzò tutti i proventi del suo libro per promuovere la conservazione dell’area dal rischio di danneggiamenti fortuiti o volontari, sostituendosi in un certo senso a quello che avrebbe dovuto fare il governo peruviano.

la studiosa maria reicher mentre studia le linee di nazca
Alcune foto della studiosa Maria Reiche | Fonte: Vamos Expeditions Blog
La studiosa maria reiche al lavoro nelle linee di nazca
La studiosa Maria Reiche al lavoro nelle Linee di Nazca | Fonte: Radio Padova

Ci sono anche numerose foto che la ritraggono nel bel mezzo delle linee con la scopa che utilizzava per avvicinare i sassi, per mantenerle il più integre possibile. Questo le valse l’appellativo di “la spazzina di Nazca”.

Ma non solo. Promosse anche la costruzione di una torre (Mirador de Nazca) nei pressi della Panamericana, che lambisce l’area, per permettere ai visitatori la visione della maggior parte delle linee senza dover accedere alla zona vietata.

I riconoscimenti assegnati a Maria Reiche

Per l’importanza scientifica e culturale del suo estenuante lavoro, nel 1993 ricevette dal governo peruviano la Gran Croce dell’Ordine del Sole, la massima onorificenza, concessa solo alle persone riconosciute come più meritevoli. Mentre nel 1994 le fu concessa la cittadinanza peruviana. E la posta peruviana le dedicò anche un francobollo commemorativo.

Anche se la sua massima soddisfazione fu il riconoscimento delle Linee di Nazca Patrimonio Mondiale dell’Umanità da parte dell’UNESCO.

il francobollo commemorativo dedicato a Maria Reiche
Il francobollo commemorativo emesso da Correos Peruanos in omaggio a Maria Reiche | Fonte: LatinAmericanStudies
La foto di Maria Reiche sulla scala utilizzata per la presentazione della Biennale di Venezia 2016
La foto di Maria Reiche sulla scala utilizzata per la presentazione della Biennale di Venezia 2016

Maria Reiche fu celebrata (anche se indirettamente) alla Biennale di Architettura di Venezia 2016 grazie all’immagine di presentazione del cileno Alejandro Aravena (Premio Pritzker 2015) che ritrae la studiosa nel deserto in cima ad una scala di alluminio, intenta ad osservare le sue amate linee.

Questa immagine intende rappresentare la capacità di vedere oltre, tipico dell’arte. Viste in piedi sul terreno, le pietre non avevano alcun senso. Ma dall’alto della scala, le stesse pietre formavano un uccello, un giaguaro, un albero. L’autore ha cercato di invitare coloro che guardando da più in alto hanno qualcosa da dirci di quanto sta in terra. Proprio come faceva Maria Reiche

La casa museo di Maria Reiche

Dopo la sua morte avvenuta a Lima nel 1998 la sua modestissima casa ai bordi dell’area protetta (a soli cinque chilometri dal Mirador de Nazca) divenne un museo. Ti consiglio di visitarlo perchè è davvero molto interessante.

Potrai conoscere i vari strumenti che Maria Reicher utilizzò per studiare le struttura e l’orientamento delle linee, e le mappe disegnate da lei stessa per decifrare le diverse figure.

l'interno della casa museo di maria reiche
L’interno della casa museo di Maria Reiche | Fonte: Wikimedia Commons
il furgone di maria reiche
Il vecchio furgone di Maria Reiche | Fonte: Tripadvisor

Troverai anche alcuni interessanti resti archeologici appartenuti alla civiltà Nazca, tra cui una mummia di una donna con le braccia tatuate.

Vicino alla sua casa si trova il camioncino che la studiosa utilizzava durante i suoi lunghi viaggi nel deserto, e la tomba dove è stata sepolta.

La città di Nazca è molto riconoscente alla matematica tedesca per la sua dedizione allo studio delle linee, tanto che c’è anche una statua a lei dedicata. E una scuola locale porta il suo nome.

Mentre sui muri della città, insieme ai murales dedicati alle figure delle Linee di Nazca, ce n’è anche uno che raffigura la studiosa.

murales dedicato a maria reiche a nazca
Murales dedicato a Maria Reiche a Nazca | Fonte: Spinning the Globe

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