il Cosmovitral dall'interno

Il Cosmovitral a Toluca, in Messico: una splendida opera d’arte in vetro che racchiude un giardino botanico

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Il Cosmovitral di Toluca, in Messico, è una delle opere d’arte più importanti e complesse del mondo. Infatti è composto da 3.500 metri quadrati di vetrate a mosaico sulle quali l’artista messicano Leopoldo Flores, utilizzando decine di migliaia di placche di vetro di 28 colori differenti, ha rappresentato in modo allegorico l’ancestrale lotta tra il bene e il male, tra valori positivi e negativi, tra luce e tenebra. Un incredibile contenitore all’interno del quale c’è uno stupendo giardino botanico, dove crescono piante di circa 400 specie provenienti dai diversi continenti. Il Cosmovitral è anche un magistrale esempio di riconversione del patrimonio culturale; l’edificio dell’inizio del Novecento che lo ospita era l’antico Mercado 16 de Septiembre, realizzato all’inizio del Novecento per celebrare l’indipendenza messicana. 

Una delle opere d’arte più mastodontiche e più belle che ho avuto la fortuna di vedere dopo tanti anni a spasso per il mondo è sicuramente il Jardín Botánico Cosmovitral (il Giardino Botanico Cosmovitral), nel cuore del centro storico di Toluca, la città più importante del Estado de México, in Messico.
Ci sono andato un paio di anni fa, quando ero nella città di Toluca per partecipare come relatore e visiting professor al Congreso Incubatour, su invito della Secretaría de Turismo del Estado de México, una delle entità partecipanti, dall’allora Secretaria de Turismo Dott.ssa Rosalinda Elizabeth Benítez González, che mi ha regalato anche una bellissima edizione limitata del libro che lo racconta, dal titolo Cosmovitral: El hombre y su relación con el universo.
Hombre Sol al Cosmovitral
Sono io in posa davanti all’Hombre Sol, Cosmovitral | © Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
Copertina dell'edizione limitata del libro Cosmovitral: El hombre y su relación con el universo
Copertina dell’edizione limitata del libro Cosmovitral: El hombre y su relación con el universo, omaggio della Secretaría de Turismo del Estado de México © Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Il Cosmovitral: l’ancestrale lotta tra il bene e il male raccontata in un’opera d’arte su vetro

Il Cosmovitral è un grande edificio in stile Art Nouveau costruito all’inizio del Novecento, con un’elegante facciata esterna e un’anima di ferro, abbellito da una grande opera d’arte che si sviluppa su 3.500 metri quadrati di vetrate (divisi in 71 moduli) ideata e realizzata dall’artista messicano Leopoldo Flores, che lo avvolgono su tutti e quattro i lati, per la cui realizzazione sono state impiegate oltre 75 tonnellate di vetro soffiato in 28 colori differenti, l’80% del quale importato dall’Italia, Germania, Francia, Belgio, Giappone, Canada e Stati Uniti.

l'ex Mercado 16 de Septiembre oggi Cosmovitral
L’antico Mercado 16 de Septiembre oggi convertito in un giardino botanico e opera d’arte | Fonte: Wikimedia
Leopoldo Flores spiega che attraverso la sua opera ha valuto ricreare la lotta del giorno contro la notte, del bene contro il male, della luce contro l’oscurità, degli angeli e demoni quindi, metaforicamente, dei valori positivi contro quelli negativi, del bene contro il male.
Rappresenta questa antitesi con uccelli notturni e aquile che, attraverso la sequenza registrata nei vetri, si affrontano fino a che, alla fine, in una delle scene, gli uccelli notturni uccidono le aquile che, al momento della morte, rivelano il corpo degli uomini.
antitesi tra bene e male al Cosmovitral
L’antitesi tra bene e male rappresentato come lotta tra gufo e aquila | Fonte: Triposo
Gli uomini che sono vittime delle loro proprie debolezze: la paura, la superbia e l’assenza di intelligenza, impedendo a loro stessi l’ottenimento degli strumenti necessari per trascendere nella vita.
L’elemento centrale dell’opera è la figura del Hombre Sol (Uomo Sole), che rappresenta l’inizio e la culminazione di una lotta simbolica tra i valori positivi dell’umanità e le forze negative che tentano di ostacolare la loro avanzata, ma che al tempo stesso si interpreta come il trionfo della luce sulle tenebre. L’Hombre Sol riceve il visitatore con naturale bellezza della sua conformazione allo stesso tempo plastica e filosofica.
El Hombre Sol, la figura centrale del Cosmovitral
Pochi sanno che Flores, approfittando dell’orientamento dell’edificio ponente-oriente, ha collocato l’ Hombre Sol nella sua parte più occidentale, tutt’altro che casualmente.
In questa posizione infatti, durante gli equinozi di primavera e d’autunno, la calda luce del sole al tramonto (dopo le 16,00), illumina la totalità dell’opera. Così si genera un gioco di luce dove i raggi del sole sembrano incendiare l’uomo, e nello stesso tempo illuminano gli stessi raggi incisi nel vetro. Un evento equinoziale che devi vedere almeno una volta nella vita.
Il percorso del Cosmovitral parte dal lato orientale, dove si mostra l’uomo attraverso il tempo, con la nebulosa Andromeda, nella quale si profilano i corpo di un uomo e di una donna, mentre al centro si apprezza il macrocosmo, o creazione dell’universo.
le vetrate del cosmovitral
Un dettaglio delle vetrate del Cosmovitral | Fonte: Flirk
Nella parte sinistra delle vetrate si mostra l’oscurità e la decadenza, mentre sulla destra l’incontro con la ricerca infinita e ascendente.
E sul tetto la volta celeste delle dodici costellazioni della Via Lattea. Alla fine, il percorso culmina con cattura solare sul lato ponente, dove è evidenziato un grande cerchio di fuoco con la figura dell’uomo rappresentato prendendo ispirazione alla proporzione aurea pitagorica.
un gufo nelle vetrate del Cosmovitral
Un gufo, allegoria delle oscurità, rappresentato nelle vetrate del Cosmovitral | Fonte: Vidaycasa

Il Cosmovitral: prezioso contenitore di un ricco giardino botanico

Questa stupenda opera d’arte contiene e protegge un importante giardino botanico costituito da esemplari di circa 400 specie di piante differenti provenienti da diverse regioni del Messico, Centro America, Sudafrica, Asia e Africa.
In questo autentico regno della natura, tra le altre puoi trovare specie di rose, orchidee messicane, gigli, cipressi e felci. Ci sono anche alberi e arbusti naturali tipici del Cile, del Brasile e della Cina e ovviamente del Messico.
il giardino botanico nel Cosmovitral
Il giardino botanico custodito nel Cosmovitral | Fonte: Wikipedia
Attraverso una scultura, Il giardino botanico rende omaggio al ricercatore e biologo giapponese Eizi Matuda, precursore dello studio della flora messicana, che diresse la Comisión Botánica del Estado de México, e dedicò gran parte della sua vita alla classificazione e allo studio della flora locale.
All’interno si trova un altro monumento commemorativo: la Linterna de la Amistad (Lanterna dell’Amicizia), che sancisce e ricorda la fratellanza con la città di Saitama, in Giappone.
un dettaglio del giardino botanico nel Cosmovitral
Un dettaglio del giardino botanico | Fonte: Flickr

Il Cosmovitral: un eccellente esempio di riqualificazione e riconversione funzionale del patrimonio culturale messicano

Il Cosmovitral, che è considerato il più importante al mondo, oltre ad essere un luogo unico nel suo genere, è anche una preziosa testimonianza di recupero e riconversione del patrimonio culturale, e della trasformazione di uno spazio storico in vero e proprio santuario della natura e dell’arte. 

Il Mercado 16 de Septiembre oggi Cosmovitral
Una vecchia foto del Mercado 16 de Septiembre | Fuente: Ayuntamiento de Toluca
L’edificio che lo ospita è stato costruito molti anni prima per ospitare il Mercado 16 de Septiembre, come monumento commemorativo del Centenario dell’Indipendenza Messicana. Dopo molti anni durante i quali ha svolto questa sua funzione commerciale, le autorità del Estado de México decisero di convertirlo in giardino botanico, approfittando allo stesso tempo della sua perfezione stilistica e delle grandi vetrate, per consacrarlo opera d’arte. Dal 1980 è come lo conosciamo noi oggi.
Senza ombra di dubbio, il Cosmovitral non è solamente un’opera d’arte, ma costituisce anche uno spazio di convergenza tra la luce, il cosmo e la natura.

Barak Obama in visita ufficiale al Cosmovitral nel 2014

L’importanza simbolica del Jardín Botánico Cosmovitral è testimoniata anche dal fatto che nel 2014 è stato scelto per l’emblematico incontro tra il presidende messicano Enrique Peña Nieto con quello degli Stati Uniti Barak Obama e quello canadese Stephen Arper, per riconfermare gli accordi sanciti nel Trattato del Libero Commercio dell’America del Nord a vent’anni dalla sua firma. 

Barack Obama in visita al Cosmovitral
Il presidente USA e quello messicano ospiti del presidente messicano al Cosmovitral | Fonte: Sdpnoticias
È per tutte queste ragioni che visitare il Cosmovitral significa avventurarsi in un mondo di luce e di vegetazione, in un’opera d’arte completamente viva, che tocca diversi significati secondo gli occhi di chi desidera contemplarla.

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