giardino persiano Eram Garden

Alla scoperta dell’Iran: i 9 giardini persiani Patrimonio dell’Umanità UNESCO

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

I giardini Persiani sono luoghi meravigliosi per la loro perfezione geometrica e architettonica diffusi in diverse regioni del territorio iraniano, il più antico dei quali risale addirittura al 600 A.C. Vere e proprie oasi verdi di pace e relax, diversi dei quali nel cuore dell’aridità del deserto, rappresentano la perfetta armonia tra gli elementi naturali e l’opera dell’uomo, realizzati per permettere ai visitatori di raggiungere l’equilibrio del corpo e della mente. E nove di loro dal 2011 sono inseriti nella prestigiosa lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO

I giardini Persiani sembrano veramente il paradiso in Terra. Una macchia di verde che spesso si trova nel cuore dell’aridità del deserto, e che per questo motivo, se avrai la fortuna di visitarli, ti sembreranno quasi un miraggio.

I giardini Persiani che sorgono nel deserto sono costruiti sfruttando un complesso sistema di irrigazione studiato per fare entrare l’acqua dall’alto e distribuirla sfruttando la pendenza naturale del terreno.

La forma generale di tutti i giardini Persiani è perfettamente rettangolare, e al di la delle specificità climatiche delle diverse parti del paese dove sorgono che condiziona il tipo di vegetazione presente, tutti sono uguali nella struttura.

Il loro perimetro è infatti sempre delimitato da un muro che circonda e sovrasta un verdissimo tappeto d’erba sul quale crescono grandi alberi sempre verdi, fiori e piante rigogliose, separati da piccoli sentieri e ruscelli. Inoltre, in tutti i giardini ci sono laghetti e fontane.

E al centro un edificio, un sorta di padiglione riccamente decorato sia all’esterno che all’interno, secondo l’elegante stile dell’arte iraniana.

Secondo la letteratura persiana la parola “giardino” significa proprio “paradiso”, che a sua deriva letteralmente dal vocabolo “paridaiza”.

giardini persiani in iran
Uno dei tanti giardini persiani in Iran | Fonte: Roby Travel

Paridaiza significa infatti “giardino circondato da mura”. Il significato simbolico che vogliono rappresentare è quello di armonia tra la natura e la creazione prodotta dall’arte dell’uomo. Luoghi creati per dare pace, e relax fisico e spirituale ai visitatori.

Le mura simbolizzano l’universo realizzato da Dio, il padre degli architetti, l’acqua è il simbolo della purificazione dell’uomo e della donna, e gli alberi sempreverdi simboleggiano l’immortalità.

Anche se può sembrare strano la struttura e il design del giardino Persiano ha influenzato il disegno, la decorazione e la descrizione di altre forme artistiche, come il tappeto Persiano, le terracotte, la calligrafia, la musica e la poetica.

i tappeti persiani rappresentano i giardini persiani
Grande tappeto persiano con riquadri rappresentanti giardini

Tra questi il tappeto persiano è una delle migliori illustrazioni del giardino Persiano. Infatti molti tappeti persiani sono ispirati ai giardini Persiani e, per essere ancora più precisi, il tappeto Persiano è un giardino Persiano piatto, con molti alberi, fiori e uccelli.

Attraverso i molti secoli passati dalla costruzione del primo giardino Persiano di Pasargadae nel 550 Prima di Cristo, questi hanno mantenuto inalterato le loro caratteristiche geometriche e archiettoniche tipiche, e hanno profondamente influenzato lo stile dei giardini costruiti in altre due regioni di dominazione persiana: Agra, in India e l’Andalucía, in Spagna. Se vai ad esempio a Córdoba troverai diversi giardini che li ricordano molto da vicino.

I giardini Persiani sono così belli che nove di loro sono addirittura iscritti nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Oltre al più antico Pasargadae Garden, del quale oggi rimangono solo i resti, questo prezioso riconoscimento è andato anche al:

Chehel Sotoun, nella località di Isfahan, a poco più di 400 chilometri a Sud di Teheran

giardini persiani Chehel Sotoun
Il Chehel Sotoun Garden | Fonte: viviTravels

Bagh-e Fin (Fin Garden), a Kashan, a circa 250 chilometri a Sud di Teheran

giardini persiani fin garden
Il Fin Garden | Fonte: Surfing Persia

Bagh-e Eram (Eram Garden), a Shiraz, a circa 900 chilometri a Sud di Teheran

giardini persiani Eram Garden
l’Eram Garden | Fonte: Mohammad Reza Domiri Ganji

Bagh-e Shazdeh Mahan (Shazdeh Garden), a Mahan, a circa 1000 chilometri a Sud-Est di Teheran

giardini persiani Shazdeh Garden
Lo Shazdeh Garden | Fonte: Wikipedia

Bagh-e Dolat Abad (Dolat Abal Garden), a Yazd, a circa 620 chilometri a Sud-Est di Teheran

giardini persiani Dolat Abad Garden
Il Dolat Abad Garden | Fonte: Iran Destination

Abbas Abad Garden, a Behshahr, a circa 250 chilometri a Nord di Teheran

giardini persiani Abbas Abad Garden
L’Abbas Abad Garden | Fonte: Wikimedia Commons

Akbariyeh Garden, a Birjand, a circa 1.150 chilometri a Sud-Est di Teheran

giardini persiani Akbarieh Garden
L’Akbarieh Garden | Fonte: Anonimo

Pahlavan Pour Garden, a Mehriz, a circa 650 chilometri a Sud-Est di Teheran

giardini persiani Pahlavan Pour Garden
Il Pahlavan Pour Garden | Fonte: Real Iran

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