il machu picchu location di diari della motocicletta

I diari della Motocicletta: in viaggio con Ernesto Che Guevara e Alberto Granado alla scoperta del Latinoamerica

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

“I Diari della Motocicletta” è il racconto dell’avventuroso viaggio che nei primi 10 mesi del 1952 Ernesto Guevara de la Serna (il Che) fece insieme ad Alberto Granado, il suo migliore amico.

Ispirandosi a due diversi resoconti “Latinoamericana”, di Ernesto Che Guevara e “Un gitano sedentario (Con el Che por America Latina)”, il regista brasiliano Walter Salles ripercorre i luoghi del viaggio di più di 10 mila chilometri che i due amici hanno fatto per il Sud America.

Avventura che inizia da Buenos Aires a bordo della moto Norton 500 M18 del 1939 (chiamata affettuosamente “La Poderosa”, e conservata nella Casa Museo del Che Guevara, ad Alta Grancia, Argentina), per proseguire in autostop, in batello e a piedi attraverso il Nord dell’Argentina, il Cile, il Perù, la Colombia, per finire in Venezuela.

diari della motocicletta norton la poderosa

Viaggio attraverso il quale scoprono le bellezze naturali del Latinoamerica e gli aspetti culturali più interessanti di questi paesi.

Accanto alla faccia triste dell’America moderna, ovvero gli indios emarginati ormai sull’orlo dell’estinzione, i disoccupati, i perseguitati politici e i malati del lebbrosario di San Pablo, sul Rio delle Amazzoni.

“I Diari della Motocicletta” è un film che non pretende raccontare l’alba di gloria del Che, infatti non anticipa in nessun modo il mito che sarebbe diventato da li a pochi anni.

È soltanto un viaggio simile a quello che tutti abbiamo fatto o avremmo voluto fare almeno una volta nella vita, durante il quale si viaggia per viaggiare, per conoscere se stessi attraverso i luoghi, i paesaggi, le persone e le culture che si incontrano strada facendo.

È un Road Movie che ci regala panorami meravigliosi ma allo stesso tempo tristi, e soprattutto la maturazione di Ernesto Che Guevara, che proprio durante questo viaggio reale fa un viaggio parallelo, interiore, che si intuisce dallo sguardo che da ingenuo diventa sempre più consapevole e disincantato.

Durante questo viaggio incomincia infatti ad avere la consapevolezza che la sua missione di medico non sarà tanto quello di curare le persone, ma tutta la società dai mali che la stanno pian piano uccidendo.

il latinoamerica con i diari della motocicletta

Oltre al lebbrosario di San Pablo, un’altra tappa fondamentale del viaggio è il Machu Picchu, dove il giovane protagonista ha la possibilità di osservare la miseria e la povertà del popolo latinoamericano incominciando ad analizzare i nefasti effetti dei sistemi economici vigenti, scoprendo l’esigenza di un mondo più equo.

In tal modo il film “I Diari della Motocicletta” tenta, implicitamente e in modo molto velato, di dare una spiegazione alle origini del percorso intellettuale e politico che i due protagonisti avrebbero poi intrapreso nel resto della loro vita.

Il Che, che diventerà rivoluzionario ed eroe della rivoluzione cubana e di altre eroiche imprese meno famose, e Alberto Granado, che ha svolto la professione medica a Santiago de Cuba, dove ha fondando la Scuola Medica di Santiago de Cuba dedicandosi alla ricerca scientifica. E dove ha vissuto fino al 2011, anno della sua morte.

E forse proprio in ricordo di quel viaggio fatti molti anni prima insieme all’amico del cuore che ha voluto essere cremato, e che le sue ceneri fossero sparse tra Cuba, il Venezuela e l’Argentina.

trama film diari della motocicletta

Regia: Walter Salles

Un film conGael García Bernal, Mercedes Morán, Jean Pierre Noher, Mia Maestro, Rodrigo De la Serna

Genere: Avventura

Produzione: USA, 2004

Durata: 126 minuti

Uscita cinema: –

Distribuito da: Bim Distribuzione

Fonte: MyMovies

Rispondi