la fioritura dei ciliegi nel giardino di un tempio giapponese

La fioritura dei ciliegi (hanami): la tradizionale festa della rinascita che si celebra in tutto il Giappone

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Durante la fioritura dei ciliegi (chiamata “hanami”) tra la fine di marzo e le prime due settimane di aprile il Giappone si tinge di rosa, e regala dei panorami davvero mozzafiato. La fioritura dei ciliegi è l’occasione per celebrare l’arrivo della primavera, e nella cultura tradizionale giapponese ha significati molto profondi legati alla caducità della bellezza e alla rinascita, ed è profondamente legata al simbolismo buddista. È per questo che l’hanami è un evento davvero molto atteso dal popolo giapponese, che per l’occasione si sposta per ammirare le migliori fioriture del paese, e organizza pic nic e meravigliose feste insieme a parenti e amici

La primavera è in assoluto la stagione più celebrata nel mondo, anche perchè in molte culture assume significati molto profondi, spesso collegati alla rinascita, la fertilità, la rigenerazione. Il ritorno alla vita della natura, dopo l’inverno.

una magnifica distesa di fiori
Una magnifica distesa di fiori | Fonte: Flickr

Ha questo significato soprattutto nelle culture asiatiche, anche se le feste dedicate alla primavera sono ormai comuni anche in Occidente.

Ad esempio, in Italia si celebra tutti gli anni la celebre Festa del Mandorlo in fiore, ad Agrigento e nella Valle dei Templi, mentre a Spello, in Umbria c’è la celebre Infiorata di Spello del Corpus Domini, dedicata ai petali dei fiori, che come dice il nome ha però un significato più religioso.

La fioritura dei ciliegi (sakura) e l’hanami

Ma la più celebre festa dedicata alla primavera è l’hanami, tipica del Giappone, parola che letteralmente significa ammirare i fiori. Una tradizione quella dell’hanami che risale addirittura a 1300 anni fa, e che si riferisce solamente alla fioritura dei ciliegi, chiamati sakura.

In Giappone sono coltivate molte varietà di ciliegi. Pare che ce ne siano addirittura 600, che si differenziano tra loro oltre che per il colore dei fiori anche per il numero dei loro petali.

I ciliegi più comuni hanno 5 petali, mentre la varietà Ichiyo ne ha quasi 20, fino a raggiungere il centinaio di petali per fiore per quelli della varietà Kikuzakura.

la fioritura dei ciliegi in giappone
I magnifici fiori di ciliegio rosa intenso | Fonte: Giappone Turismo

Le piante di ciliegio abbelliscono molte località del Paese, rendendole davvero bellissime. Perchè i giapponesi adorano letteralmente questi fiori, che hanno anche significati culturali davvero molto profondi.

La fioritura dei ciliegi è davvero molto appariscente, ma appassisce dopo solo pochissimi giorni. Per questo il sakura è simbolo della caducità della bellezza, e dell’evoluzione della vita.

Il fiore del ciliegio riflette infatti la natura effimera di tutte le cose, anche di quelle destinate apparentemente a durare, come la vita stessa. Significato che ha un ruolo simbolico centrale soprattutto nella filosofia buddista.

la fioritura dei ciliegi in giappone
Il panorama che sembra una tela dipinta di rosa | Fonte: Giappone Turismo

Il vero senso della tradizione hanami non consiste semplicemente nel guardare lo spettacolo offerto dalla bellezza dei fiori sull’albero, ma nell’osservare con una punta di tristezza e commozione come cadono in terra sospinti dalla leggera brezza primaverile.

Un modo dolce, e allo stesso tempo carico di malinconia, per ricordare che ogni vita è inevitabilmente destinata a finire.

Ed è proprio per questo motivo che sono sono migliaia gli abitanti del Sol Levante che si spostano ne diversi angoli del Paese per ammirare le fioriture più belle, così come i turisti stranieri che scelgono una vacanza per vedere i fantastici panorami colorati di rosa che questi fiori disegnano.

la fioritura dei ciliegi in giappone con il Miharu Takizakura
Il Miharu Takizakura, il ciliegio più vecchio del mondo | Fonte: Giappone Turismo

Non so se lo sai, ma in Giappone si trova anche il ciliegio più vecchio del mondo: il Miharu Takizakura. Pensa che ha più di 1000 anni e cresce nella Prefettura di Fukushima.

Questo ciliegio emblematico ha avuto anche un ruolo chiave in occasione dello tsunami che ha colpito questa parte del territorio giapponese. È stato infatti un grande conforto simbolico e di buon auspicio per la popolazione coinvolta.

Anche le monete giapponesi celebrano la fioritura dei ciliegi. Se ci fai caso i 100 yen hanno un fiore di ciliegio come decorazione distintiva, e lo stesso fiore orna anche le bandiere e gli stemmi dell’esercito.

Il sakura nella simbologia giapponese

Nel simbolismo ritroverai soprattutto il sakura a cinque petali, che richiamano i cinque orienti del Buddhismo esoterico giapponese: i quattro punti cardinali e il centro. Così come i cinque elementi sacri giapponesi: acqua, fuoco, terra, aria e vuoto.

la fioritura dei ciliegi con fiori a 5 petali
Il fiore di ciliegio a 5 petali, la varietà più comune in Giappone | Fonte: Giappone Turismo

Ma il fiore di ciliegio è anche strettamente legato al Bushido, l’ideale cavalleresco del guerriero (Bushi) giapponese. Il sakura incarna e simboleggia le qualità del samurai: il coraggio, la purezza, l’onestà e la lealtà. Come il fiore di ciliegio, che è effimero e fragile, e nel pieno del suo splendore muore lasciandosi cadere dal ramo, allo stesso modo il samurai è pronto a lasciare la propria vita in battaglia.

È la chiara immagine della morte più ideale, più pura, e distaccata della caducità della vita e dai beni terreni.

Ritrovi il simbolismo nel sakura anche nella storia più recente. Durante la Seconda Guerra Mondiale il disegno della caduta dei fiori dai ciliegi si trova spesso nelle ultime lettere scritte dai Kamikaze alle famiglie prima di intraprendere una missione suicida.

fioritura dei ciliegi allo allo Yasukuni-Jinja di Tokyo
Hanami allo Yasukuni-Jinja di Tokyo | Fonte: Giappone Turismo

Ed era riprodotto anche sui lati delle micidiali ohka, le bombe guidate da razzi utilizzate contro le navi americane ad Okinawa.

Anche nel tempio shintoista Yasukuni-jinja di Tokyo, il commovente santuario che ospita il museo nazionale in memoria dei caduti giapponesi, ci sono proprio i fiori di ciliegio a simboleggiare la rinascita dei soldati caduti in guerra.

Dove e quando ammirare la fioritura dei ciliegi?

Non c’è una data ideale per ammirare la fioritura dei ciliegi, infatti dipende dalla latitudine di ogni località. I fiori dei ciliegi sbocciano prima al Sud e poi al Nord, anche se il periodo migliore è sicuramente tra l’ultima settimana di Marzo e le prime due di Aprile.

E poi non esiste una zona dove si vedono in assoluto le fioriture migliori, perchè queste cambiano di anno in anno, dipendendo dal clima.

Statisticamente, la prima città in cui si può ammirare la fioritura dei ciliegi è Naha, nella parte meridionale dell’isola di Okinawa. Le ultime località sono invece quelle del Nord, come nella città di Sapporto, nell’isola più settentrionale dell’arcipelago.

la fioritura dei ciliegi nel giardino di un tempio giapponese
Un tradizionale tempio giapponese circondato da ciliegi in fiore | Fonte: Giappone Turismo

Nella parte centrale del Paese, quella dove si trova la capitale Tokyo, la fioritura arriva fra fine marzo e inizio aprile

A Tokyo il Sakura si celebra nel parco Ueno Onshi, dove ci sono migliaia di ciliegi giovani e antichi. Ma la fioritura si può ammirare anche al Shinjuku-Gyoen National Garden, dove si celebra in una delle feste più belle del Giappone.

Una delle vedute migliori del Sakura a Tokyo è sicuramente quella potrai avere dal Kinkaku-Ji, lo splendido tempio buddista zen, noto anche come Padiglione d’Oro, perché ricoperto da foglie d’oro.

la fioritura dei ciliegi sul monte fuji
Lo splendido spettacolo dell’hanami al Monte Fuji | Fonte: Giappone Turismo

Se però cerchi una dimensione più contemplativa allora devi scegliere la zona del Monte Fuji, che durante in quel periodo regala splendide vallate fiorite. Qui puoi vedere anche il fenomeno del Fuji Shibazakura, conosciuto anche come muschio rosa, che cresce proprio ai piedi del monte.

Uno dei migliori belvederi del Giappone è sicuramente quello del Monte Yoshino, nella prefettura di Nara. Ma puoi vedere delle bellissime fioriture anche nalla città di Hirosaki, nella parte settentrionale del Paese, dove si celebra il famoso Hirosaki Sakura-matsuri (Festival della Fioritura dei Ciliegi).

Ti ho fatto venire voglia di partire per il Giappone? Qui sotto puoi vedere le previsioni della fioritura dei ciliegi nelle diverse località fornite dal servizio metereologico giapponese. Per i dettagli e gli aggiornamenti segui il link che ho inserito. Oppure quello dell’ente nazionale del turismo giapponese.

La previsione delle fioriture dei ciliegi in Giappone per il 2019 | Fonte: Servizio metereologico giapponese

Potresti approfittarne anche per fare una visita alla città di Seki, un paio d’ore a Nord di Kyoto, la città famosa per la produzione artigianale di spade giapponesi.

Un’ottima occasione per conoscere questa importante tradizione e visitare alcuni dei musei dedicati alle spade, nei quali potrai assistere anche a dimostrazioni dal vivo su come si producono le spade con il metodo tradizionale. Ce ne sono molti, ma io ti consiglio di visitare il Seki Traditional Swordsmith Museum.

Come si festeggia la fioritura dei ciliegi?

Se decidi di visitare il Giappone per la fioritura dei ciliegi e celebrare l’occasione proprio come fanno i giapponesi, preparati per fare dei magnifici pic-nic nei parchi pubblici o in campagna, circondato dalla bellezza effimera simile a una magnifica tela dipinta di rosa.

hanami di okinawa alla festa della fioritura dei ciliegi
La bellissima atmosfera dell’hanami di Okinawa di sera | Fonte: MeteoWeb

Molti organizzano anche delle belle feste, con tanto di balli, musica e tanti momenti di divertimento. Quelle più suggestive sono quelle notturne, nei quali i ciliegi sono adornati con centinaia delle caratteristiche lanterne di carta, che li illuminano creando un’atmosfera davvero molto suggestiva. Le feste notturne più famose sono quelle di Okinawa.

Lo sapevi che l’hanami cambia nome se si festeggia di notte? Diventa yozakura.

un hanami bento alla festa della fioritura dei ciliegi
Uno squisito hanami bento | Fonte: JapaneseFood

Se decidi per il pic-nic nel tuo cestino devi assolutamente mettere il bento, che per l’occasione si chiama hanami bento, il tradizionale vassoio giapponese a scomparti che contiene le specialità di stagione. E un pò di Sake, la bevanda alcolica tradizionale, che non deve mai mancare.

Il bento preparato in occasione dell’hanani è a base di verdure intagliate artisticamente accompagnate dal pesce. Ne potrai trovare anche nei supermercati, già pronti.

un pic nic giapponese per festeggiare la fioritura dei ciliegi
Un tradizionale pic nic giapponese per festeggiare l’hanami | Fonte: Giappone Turismo

La fioritura dei ciliegi: non solo in Giappone

Anche se il ciliegio è una pianta tipica del Giappone, puoi vedere lo spettacolo della sua splendida fioritura anche in altri paesi del Sud-Est asiatico e in Occidente.

In Italia sulle rive del Lago dell’Eur a Roma, oppure se ti capita di andare negli Stati Uniti, puoi vederlo a Washington D.C., sul Lago Tidal Basin. I ciliegi presenti in queste due località sono stati donati dal Giappone nel secolo scorso, in segno di pace e di amicizia tra le nazioni. Sempre negli Stati Uniti si può osservare nel giardino botanico di Brooklyn.

la fioritura dei ciliegi a roma
La fioritura dei ciliegi al laghetto dell’Eur a Roma | Fonte: Comune di Roma

Ma anche in Finlandia, ad Helsinki, nel Roihuvuori Cherry Tree Park, oppure in Danimarca all’interno dello splendido giardino botanico. Così come in Spagna, nella Valle del Jerte, in Estremadura.

Ne approfitto per ricordarti che in Italia, e precisamente in Sicilia, si celebra un altro importante evento dedicato a celebrare la primavera e la rinascita della natura. Sto parlando della Festa del Mandorlo in fiore di Agrigento, che ha come scenario la bellissima Valle dei Templi.

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