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Il Metro di Madrid festeggia i suoi primi 100 anni di storia

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Metro Madrid è una vera e propria istituzione per la capitale spagnola, infatti non rappresenta solo un efficiente mezzo di trasporto, ma la sua storia ed evoluzione hanno contribuito in modo determinante alla crescita economica e sociale della città trasformandola in una vera metropoli. Molte delle sue stazioni accolgono curiosità e vere e proprie opere d’arte, oltre al “Andén 0”, come sono chiamati i diversi spazi espositivi, tra i quali la Stazione Fantasma di Chamberí, che è rimasta esattamente com’era negli anni ’50. E il suo logo è diventato con il tempo una vera e propria icona, tanto importante da essere incluso tra i 100 brand di imprese spagnole più influenti e riconosciuti a livello internazionale. Inaugurata nel 1919 da re Alfonso III, Metro Madrid compie quest’anno 100 gloriosi anni di storia

Immagino che se hai avuto la fortuna di visitare la bellissima Madrid avrai scelto di fare i tuoi spostamenti da una parte all’altra della città in metro, che sicuramente è la forma più comoda, veloce ed economica. E poi è aperta tutti i giorni dell’anno dalle 6,00 alla 1,30.

Infatti è molto ramificata e raggiunge praticamente ogni parte della città e delle località vicine, compreso il suo aeroporto (Adolfo Suarez) che si trova nella località di Barajas, dal quale prende il nome.

E poi in molte stazioni ci sono i punti di connessione con i treni di Cercanías RENFE (di corta distanza), e con le stazioni degli autobus.

la stazione di plaza de españa metro madrid
La stazione metro di Plaza de España | Fonte: Metro Madrid

Ad esempio, se decidi di approfittare della visita a Madrid per conoscere la città medioevale di Toledo, puoi scegliere di andarci in autobus partendo dalla stazione corrispondente alla fermata di Metro Madrid che si chiama Elíptica, sulle linee 6 o 11.

Ti ho detto che la Metro di Madrid è molto ramificata. Voglio correggermi: è davvero gigante! Pensa che i suoi binari si estendono per 294 chilometri, ha 13 linee e 301 stazioni. Ed è la settima nel mondo per estensione dopo Mosca, Tokio, Parigi, Londra, Shanghai e New York, e la terza in Europa, dopo Londra e Mosca.

E come in ogni altra grande località del mondo, anche per Madrid, la metro non è semplicemente un mezzo di trasporto, ma è uno specchio del cambiamento sociale, degli usi e dei costumi della popolazione, e un ottimo veicolo di crescita turistica.

treni in una delle stazioni di metro madrid
Treni in una stazione della metro di Madrid | Fonte: Metro Madrid

E quindi un aspetto metropolitano in continua evoluzione e crescita, che si deve adeguare alle mutate esigenze dei cittadini, e soprattutto al loro numero, in costante aumento.

Inutile dire che in questi primi 100 anni di storia (1919 – 2019) è cresciuta davvero tanto, e questo è stato un contributo essenziale per portare Madrid ad essere la metropoli moderna che oggi conosciamo.

L’architetto gallego Antonio Palacios, che progettò la Metro di Madrid, fu indirettamente uno dei grandi protagonisti di questa trasformazione.

cartina metro madrid 2019
Cartina delle linee del metro | Fonte: Metro Madrid

E a questo riguardo sono davvero molto d’accordo con Javier Otamendi, nipote di uno dei soci fondatori della Metro di Madrid che sostiene che è impossibile pensare alla storia di Madrid senza pensare alla storia della sua metro.

Questo articolo è il mio personalissimo modo per festeggiare questa importante ricorrenza.

La nascita di Metro Madrid

Metro Madrid fu inaugurata il 17 Ottobre 1919 dal re Alfonso XIII di Borbone, con l’apertura della Linea 1 che originariamente contava solo 8 stazioni, e che collegava la centralissima Puerta del Sol con la zona allora industriale di Cuatro Caminos.

La distanza totale era di 3,5 chilometri, e si percorreva in soli 10 minuti. Una grande evoluzione visto che il tram ci impiegava quasi il triplo. Il biglietto costava 15 centesimi di pesetas.

alfonso III inaugura Metro Madrid
Il re di Spagna Alfonso III inaugura la Metro di Madrid | Fonte: ABC

Il progetto di dotare la città di una Metro fu di tre ingegneri: Carlos Mendoza, Miguel Otamendi e Antonio Gonzáles Echarte, che per prima cosa cercarono di ottenere i 5 milioni di pesetas che servivano per realizzare la Linea 1.

Il Banco di Spagna concesse un finanziamento di 4 milioni, mentre il milione restante fu messo di tasca propria dal Re Alfonso III di Borbone, che partecipò all’inaugurazione e fu in assoluto il primo passeggero.

Quella prima linea di Metro Madrid (Linea 1) di 8 stazioni a distanza di 100 anni ne ha 33, e i 3,5 chilometri sono diventati 23,3. E a questa ne sono state costruite altre 12, che trasportano un numero impressionante di persone all’anno.

In molte delle stazioni della rete convergono più linee, e alcune si sviluppano molti metri sotto terra. La più profonda è quella di Cuatro Caminos, che pari si trovi addirittura ad una profondità pari all’altezza di un palazzo di 20 piani.

linea 1 di metro madrid nel 1919
La Linea 1 della Metro di Madrid nel 1919 | Fonte: Treneando

La Metro di Madrid ha la particolarità di avere i treni che transitano a sinistra, a differenza di quasi tutte le altre stazioni del mondo, e questo è dovuto al senso della circolazione stradale che negli anni della sua apertura si muoveva nello stesso senso.

Quando nel 1924 questa fu cambiata la direzione di circolazione dei mezzi di superficie, quella dei treni rimase a sinistra perchè il cambiamento è stato ritenuto antieconomico.

Un’altra particolarità sta nel personale che veniva scelto. Erano tutte donne “solteras” (senza legami sentimentali), per fare in modo che si concentrassero sul lavoro senza distrazioni.

biglietteria linea 1 metro madrid nel 1919
La biglietteria della Linea 1 nel 1919 | Fonte: El País

Il ruolo dell’architetto Antonio Palacios nella progettazione degli spazi interni

Come ti ho già accennato Metro Madrid fu progettata originariamente negli spazi da Antonio Palacios. Lui progettò gli interni delle prime stazioni, organizzò gli accessi, definí l’estetica delle prime linee, e creò il brand a forma di rombo, che è sopravvissuto a vari ridisegni e si è convertito in un’autentica icona urbana.

antonio palacios ideatore degli spazi interni di metro madrid
L’Architetto Antonio Palacios, ideatore degli spazi interni del metro | Fonte: Metro Madrid

Oggi la mano di Antonio Palacios continua ad essere visibile soprattutto in alcune stazioni perfettamente conservate, come la Stazione Fantasma di Chamberí, il vestibolo di Pacífico, e in quella di Tirso de Molina.

Le tipiche piastrelle decorative dalla tonalità azzurra (azulejos) furono scelte dallo stesso Palacios, così come i rivestimenti delle pareti in mattonelle bianche, che avevano lo scopo di ridurre la sensazione di pesantezza e di ansietà che i passeggeri potevano vivere camminando per i lunghi corridoi e i tunnel sotterranei, che allora erano molto più stretti di quando sono oggi.

lo scudo metallico installato nel 1919 nella metro madrid
Lo scudo metallico del 1919 installato nella stazione di Cuatro Caminos, oggi decorazione della stazione di Tirso de Molina | Fonte: Metro Madrid

Oggi puoi rivivere il passato di Metro Madrid visitando alcuni luoghi emblematici della sua storia, riqualificati per diventare spazi espositivi.

Ma puoi trovare anche molte curiosità guardando con attenzione i dettagli disseminati per gli spazi di molte altre stazioni, alcuni dei quali mi hanno sorpreso tantissimo. Secondo quanto dichiarato Metro Madrid ci sono circa 100 opere d’arte disseminate nelle diverse stazioni di Metro Madrid.

Andén 0: i musei della Metro di Madrid

Gli spazi espositivi presenti nella Metro Madrid sono conosciuti come Andén 0 (Binario 0), e coinvolgono il visitatore nella storia di questo rivoluzionario mezzo di trasporto.

andén 0 metro di madrid
“Andén 0” musei della Metro di Madrid | Fonte: Metro Madrid

Troverai l’antico vestibolo della stazione di Pacífico, la Nave de Motores, la Estación Fantasma de Chamberí, Los Caños del Peralt nella stazione di Ópera e il Giacimento paleontologico nella stazione di Carpetana.

Antico vestibolo della stazione di Pacífico

L’antico vestibolo della stazione di Pacífico è uno spazio originale del 1923, anno di inaugurazione di questa stazione sulla Linea 1, e si trova situato sul binario in direzione di Valdecarros.

Il progetto architettonico del complesso di Pacífico è stato realizzato da Antonio Palacios, e include la Nave de Motores, la stazione sotterranea, officine, magazzini, e la casa dell’ingegnere responsabile delle installazioni.

antico vestibolo della stazione di pacifico nella Metro Madrid
Antico vestibolo della stazione di Pacífico | Fonte: Metro Madrid

Esisteva un unico accesso alla stazione dalla allora Calle del Pacífico, oggi Avenida Ciudad de Barcelona, angolo con Calle de Caridad.

Nel 1961, a causa del cambiamento della composizione dei treni da 4 a 6 vagoni, si realizzarono nuovi vestiboli, e quello originale venne chiuso. Dopo la ristrutturazione fu riaperto al pubblico per far parte dell’insieme dei musei sotterranei della Metro di Madrid.

La Nave de Motores de Pacifico

La Nave de Motores (Capannone dei Motori) de Pacifico è una delle maggiori opere di ingegneria industriale del tempo, conosciuta anche come Centrale Elettrica di Pacifico.

È una gigantesco spazio costruito tra il 1922 e il 1923, e inaugurata nel 1924, nel quale si conservano i tre grandissimi motori diesel e i macchinari che servivano per generare e trasformare l’energia che doveva far funzionare i treni della Metro di Madrid. E che la convertirono nella centrale elettrica con maggior potenza installata in Spagna.

il locale della nave de motores della metro di madrid
Il locale che ospita i tre motori e le strumentazioni che originariamente alimentavano i treni della Metro di Madrid | Fonte: Metro di Madrid

Ma non ebbe solo questa funzione. Infatti, durante la Guerra Civile, a causa della restrizione nella somministrazione di energia, serví anche per fornire energia elettrica alla città attraverso l’Unión Eléctrica Madrileña. Negli anni ’50 divenne però obsoleta, e fu definitivamente dismessa nel 1972.

Considerato il suo importante significato storico e simbolico, nel 2008 è stata completamente restaurata nella struttura per far risaltare le sue caratteristiche originali e per trasformarlo in importante spazio espositivo aperto al pubblico, grazie anche all’aggiunta di numerosi elementi museografici.

nave de motores de pacifico nella metro di madrid
Gli spazi della Nave de Motores de Pacifico | Fonte: Metro di Madrid

Questo intervento ha coinciso anche con la pulizia e la manutenzione dei motori, che li ha riportati all’antico splendore.

Tanto importante ed emblematica che l’11 Aprile 2013 fu dichiarata Bien de Interés Cultural dalla Dirección General de Patrimonio Histórico della Comunità di Madrid.

La Estación Fantasma de Chamberí nel Metro di Madrid

Come ti ho già detto, la stazione di Chamberí è una delle 8 stazioni che costituirono l’originaria Linea 1 della Metro di Madrid.

Questa stazione funzionò regolarmente come le altre fino all’inizio degli anni ’60, quando la Compañia Metropolitana decise di aumentare la lunghezza dei treni per adeguarli alle mutate necessità del trasporto della città che continuava a crescere.

entrata nella stazione fantasma di chamberí nella metro di madrid
Entrata della stazione fantasma di Chamberí | Fonte: Metro Madrid

Ma per l’impossibilità di aumentare la dimensione della stazione così come si riuscì a fare per le altre, si decise di chiuderla definitivamente il 22 Maggio 1966. È così che divenne la Stazione Fantasma di Chamberí, oggi perfettamente uguale a com’era più 50 anni fa.

Se deciderai di visitarla, ti basterà di scendere un pò di scale per fare un salto nel passato, e ritrovarti nella Madrid degli anni ’50 e ’60.

Troverai uno spazio con rivestimenti in ceramica abbelliti da giochi ornamentali, la volta ricoperta da piastrelle bianche smussate e da staffe decorate dai grandi riquadri fatti con i tradizionali azulejos dell’Andalucía, che incorniciano i cartelli pubblicitari, anch’essi fatti da riquadri di ceramica.

stazione fantasma di chamberí nella metro di madrid
Cartelli pubblicitari degli anni ’20 sul binario della Stazione Fantasma di Chamberí | Fonte: Metro Madrid

Questi cartelli pubblicitari sono i grandi attrattivi della stazione, perchè sono praticamente uguali a com’erano originariamente negli anni ’20.

In realtà Metro Madrid ha un’atra stazione fantasma, quella di Arroyo del Fresno, sulla linea 7, che si costruì ma non entrò mai in funzione.

Museo Los Caños del Peral nella stazione di Ópera

Se ti capita di transitare per la stazione di Ópera presta attenzione, perchè potrai conoscere il più grande museo archeologico sotterraneo di Madrid, nel quale sono esposti i reperti scoperti durante i lavori di restauro della stazione avvenuti tra il 2009 e il 2011.

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I resti de los Caños del Peral nella stazione di Ópera | Fonte: Metro Madrid

Uno spazio di 200 metri quadrati situato dieci metri sotto la Plaza Isabel II dove potrai vedere i resti appartenenti alla Fuentes de los Caños del Peralt realizzata da Juan Bautista de Toledo, un discepolo di Michelangelo, e l’ Acueducto de Amaniel, entrambe strutture adibite all’approvvigionamento dell’acqua alla città di Madrid nei Secoli XVI e XVII.

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I resti del Acueducto de Amaniel nella stazione di Ópera | Fonte: Metro Madrid

Ci sono anche i resti della Alcantarilla del Arenal, struttura che invece serviva per lo smaltimento delle acque nere, e che per questo può essere considerata un’antica fognatura.

alcantarilla de arenal nel metro madrid
I resti della Alcantarilla de Arenal nella stazione di Ópera | Fonte: Metro Madrid

La profondità di questi ritrovamenti è testimonianza che a quel tempo la città di Madrid era dieci metri più in basso rispetto al livello attuale.

Giacimento paleontologico nella stazione di Carpetana

Durante l’opera di ristrutturazione della stazione di Carpetana furono riportati alla luce interessanti resti paleontologici risalenti al periodo del Mioceno, corrispondente a più di 15 milioni di anni fa.

resti fossili esposti nella stazione di carpetana di Metro Madrid
Resti fossili rinvenuti durante i lavori di ristrutturazione della stazione di Carpetana | Fonte: Metro Madrid

Sono resti fossili di animali tra i quali l’orso-cane, l’orso-lupo, un felino, una tartaruga gigante, cinghiali e rinoceronti, collocati all’interno di un apposito spazio espositivo nella stazione stessa, che ricrea un ambiente paleolitico risalente a circa 14 milioni di anni fa.

Un secondo spazio espositivo è stato invece allestito con pannelli in vinile sul quale sono raffigurate immagini che rappresentano l’ambiente paleolitico di 15 milioni di anni fa, all’interno del quale sono raffigurati mastodonti appartenenti alla specie gonphotherium aungustidens.

pannello in vinile ambiente paleolitico stazione carpetana metro madrid
Pannello in vinile che rappresenta l’ambiente paleolitico nella stazione Carpetana | Fonte: Metro Madrid

Nella stessa zona espositiva è stata collocata la ricostruzione di un cervo denominato heteroprox all’interno del suo ambiente originario, che è stato possibile ricostruire grazie ai fossili di polline e agli animali recuperati durante gli scavi.

riproduzione di un animale del paleolitico nella metro madrid
Riproduzione di un animale del Paleolitico nella stazione di Carpetana | Fonte: Metro Madrid

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