10 consigli per fare viaggi sostenibili ed essere turisti davvero responsabili

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Vi siete mai chiesti se le vostre vacanze sono realmente viaggi sostenibili e se voi vi comportate come turisti responsabili? Qui ci sono dieci utili consigli per essere grandi viaggiatori, che poi sono proprio le dieci attenzioni che ho io, durante ogni mio spostamento

Quando viaggio cerco di fare di tutto per essere un viaggiatore responsabile e per adottare dei comportamenti che siano il più possibile rispettosi dell’ambiente e della destinazione che mi ospita, eco-sostenibili, come si usa dire. Insomma, detto in altre parole, cerco di fare viaggi sostenibili

Penso che sia un atteggiamento giusto, e una questione etica sulla quale ognuno di noi dovrebbe riflettere a fondo. Viaggiare è sicuramente bellissimo, ma il nostro piacere può avere un impatto (anche molto serio) sul benessere economico e sociale e sulla qualità dell’ambiente delle mete turistiche che scegliamo per trascorrere le nostre vacanze.

Infatti, se ci pensiamo bene quando viaggiamo rischiamo di inquinare sia il territorio che l’atmosfera, generiamo sì ricchezza alle destinazioni che visitiamo, ma potremmo dare i nostri soldi alle persone o alle aziende sbagliate, che non creano un reale beneficio alla popolazione locale.

Oppure alloggiamo in strutture ricettive che operano senza attenzioni per l’ecosistema, o che non si comportano in modo eticamente corretto nei confronti dei dipendenti, ad esempio pagandoli poco o non facendoli lavorare con i diritti che dovrebbero avere.

Vi voglio dare dei suggerimenti che secondo me sono molto utili per essere sicuri di essere viaggiatori responsabili che fanno dei viaggi sostenibili:

regole per viaggi sostenibili
Alcune regole per fare viaggi sostenibili ed essere turisti responsabili | Fonte: AITR
  • Informatevi bene prima di partire per conoscere il meglio possibile gli aspetti più eco-sostenibili della meta che state valutando di visitare, e pianificate le cose da vedere durante il viaggio tenendo sempre presente che ogni vostro comportamento avrà un impatto sull’ecosistema e sul territorio locale. Siate viaggiatori responsabili ed eco-sostenibili ancora prima della partenza!!!
  • Viaggiate come viaggiatori, non come turisti. Cosa vuol dire? Che vi consiglio di immergervi il più possibile nel luogo che state visitanto. Usate il tempo che avete a disposizione per conoscere la cultura e il folklore locale, per parlare con la gente che incontrate per strada, per visitare gli artigiani locali, e più in generale per vivere “like a local”, termine di moda per dire “come la gente del posto”. Cercate esperienze autentiche ed allontanatevi da tutto quello che è finto, “creato per i turisti”, e così sarete sicuri di fare viaggi sostenibili
  • Scegliete di alloggiare esclusivamente in strutture gestite dai locali (piccoli alberghi famigliari, bed & breakfast, pensioni, campeggi, ostelli) che per questo hanno quasi sempre una gestione realmente eco-sostenibile e in grado di farvi vivere esperienze autentiche, a strutto contatto con la cultura, la storia, la gastronomia e i costumi del luogo. E poi contribuirete al benessere socio-economico locale. Io faccio sempre così, e ho sempre avuto delle esperienze davvero stupende sia con gli altri ospiti che con i proprietari, che sono diventati amici con i quali continuo a restare in contatto attraverso Facebook. Ad esempio quando ho visitato le bellissime coste della Normandia ho sempre scelto campeggi. Mentre quando visito le città, come ad esempio Tallin, scelgo sempre ostelli.

    viaggi sostenibili mondo verde
    I viaggi sostenibili sono un dovere per ogni viaggiatore che si definisce tale | Fonte: AITR
  • Scegliete sempre piatti della gastronomia tipica del luogo con ingredienti prodotti localmente perchè in questo modo, oltre a poter godere dei sapori tipici del territorio e di una cucina sicuramente più sana, contribuirete a sostenere l’economia locale, ed eviterete di contribuire all’inquinamento derivante dal trasporto dei prodotti provenienti da destinazioni lontane. Mi stanno letteralmente sulle palle quelli che durante un viaggio pretendono di mangiare quello che mangiano a casa loro. Se siete tra quelli vi do un consiglio: state a casa vostra che fate prima.
  • Mangiate nei piccoli ristoranti o nelle trattorie locali, e ovviamente evitate assolutamente i fast-food o i ristoranti di catene internazionali, perchè quello che servono non è quasi mai locale e non contribuiscono mai allo sviluppo del luogo, per lo stesso motivo che abbiamo visto poco sopra parlando degli alberghi. Io amo il cibo di strada, cucinato dai locali, soprattutto quando viaggio all’estero. È un ottimo modo per conoscere le vere tipicità locali e sostenere l’economia locale. Ricordo ad esempio un bellissimo viaggio in Ecuador e nelle Isole Galápagos, dove ho sempre e solo mangiato dei piatti deliziosi cucinati in modo davvero improvvisato in baracchini per strada, compresa la specialità locale, lo squisito ceviche de pescado.
  • Non contribuite all’inquinamento del territorio. Cercate di comportarvi come se foste a casa vostra (proprio come se foste dentro la vostra casa), di conseguenza: non gettate rifiuti per terra, ne tanto meno sulle spiagge o nei boschi, soprattutto se i rifiuti sono di plastica o non bio-degradabili. E non importa se vi trovate in luoghi dove ce ne sono già. Cercate di essere differenti! Anche una carta in più peggiora la situazione, anche se in alcuni posti vi può sembrare già al limite. Anzi, cercate di fare il contrario: se ad esempio trovate rifiuti sulla spiaggia lasciati da altri, non fate finta di niente, ma prendeteli e buttateli nel cestino più vicino. Così sarete viaggiatori davvero responsabili che fanno viaggi sostenibili. Ricordo quando ho visitato il Parco Nazionale Torres del Paine, nella Patagonia cilena, che in ognuno dei dieci giorni di trekking terminavo la tappa con un sacchetto pieno di cartacce raccolte durante il tragitto. Mi vergognavo per quelli che le hanno buttate.

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    Spostamenti con mezzi che non inquinano sono lo base per i viaggi sostenibili | Fonte: AITR
  • Evitate di contribuire all’inquinamento dell’atmosfera. Cercate di evitare il più possibile l’uso della macchina, soprattutto se viaggiate da soli. Una buona alternativa anche per i lunghi spostamenti è quella del car-sharing, come ad esempio Bla Bla Car, che oltre a farvi risparmiare vi permette di sfruttare il viaggio per conoscere altre persone e passare qualche ora in allegria. Quando faccio viaggi lunghi, soprattutto all’estero, uso spesso anche l’autostop. Con un pò di attenzione non si corrono rischi! Anni, fa ho fatto un bellissimo viaggio alla scoperta del Nord dell’Argentina tutto in autostop, ed è stata un’esperienza davvero fantastica. Per gli spostamenti locali, ad esempio all’interno della città che state visitanto, usate la bicicletta al posto del taxi, e la vostra esperienza sarà molto più bella, e il vostro comportamento molto più eco-sostenibile. Un ottimo modo per fare viaggi sostenibili.
  • Evitate attività o comportamenti che possono limitare la libertà o disturbare il benessere e la tranquillità degli animali. Spesso e volentieri non ci rendiamo conto che i nostri comportamenti possono disturbare gli animali del territorio che visitiamo, così come non ci rendiamo conto che se l’attrazione sono gli animali stessi (ad esempio gli iguana o le tartarughe che vivono su una spiaggia, o i volatili che stanno in un bosco), dobbiamo comportarci con molto rispetto nei loro confronti, disturbandoli il meno possibile. Così come dobbiamo boicottare e denunciare l’attività di aziende o persone (come ad esempio le guide turistiche) che per il nostro piacere (e per i nostri soldi) limitano in qualsiasi modo la libertà degli animali o ne forzano il comportamento. La natura non è un circo per far divertire l’uomo

    viaggi sostenibili produzioni locali
    Scegliere prodotti locali durante viaggi sostenibili | Fonte: AITR
  • Se volete portare a casa dei souvenirs scegliete sempre prodotti dell’artigianato locale. Spesso non è facile riconoscere se quello che vi viene venduto è un aumentico prodotto dell’artigianato locale o se è importato. Cercate di capire se i venditori vi dicono la verità sull’origine dei prodotti che stanno cercando di vendervi, state attenti a cosa dice l’etichetta, ed evitate di comprare i prodotti fatti con materiali che “logicamente” non possono essere di provenienza locale. Per esperienza vi posso dire che buona parte dei prodotti di “pseudo-artigianato” che si trovano nei negozi del mondo spesso e volentieri provengono dalla Cina, e il rischio è di portarvi a casa qualcosa che non c’entra niente con l’autenticità del luogo che state visitando
  • Non distruggete il territorio e non favorite l’uccisione di animali per portare con voi dei “ricordi”. Che senso ha tornare da un viaggio in un posto che ha delle splendide spiagge incontaminate portandosi a casa una bottiglia piena di sabbia, “per ricordo”? Ma vi rendete conto che se tutti i viaggiatori di una spiaggia si portassero via una bottiglia di sabbia quell’ecosistema subirebbe dei danni incredibili? Pensate prima di avere un comportamento così scellerato. E pensate a quello che state facendo anche prima di acquistare souvenir prodotti con parti di animali, come ad esempio l’avorio, tanto per citare un caso. Avrete sulla coscienza la vita di quell’elefante. Io non riuscirei a dormire tranquillo. Ricordatevi che se non c’è domanda non c’è offerta, e quindi con comportamenti più etici e responsabili non ci sarebbero omicidi di animali indifesi sacrificati solo per “un ricordo”.

Non so se lo sapete, ma il 22 Maggio si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità, istituita dall’ONU, che è anche l’occasione per riflettere sull’impatto che il turismo ha sul benessere delle specie animali e vegetali nel mondo. È infatti nostra responsabilità di turisti adottare comportamenti sostenibili e responsabili in grado di ridurre al massimo l’impatto della nostra presenza sull’ecosistema delle destinazioni che ci stanno ospitando

Sono sicuro che dopo questi consigli ragionerete sui vostri viaggi passati, e sicuramente in futuro farete viaggi sostenibili e sarete viaggiatori decisamente più responsabili. Viaggiate, sempre, con il cuore ma anche e soprattutto con la testa!!!)E non dimenticatevi di dare uno sguardo al sito dell’ Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR).

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