esta US Custom and Border Protection

Guida completa per ottenere l’ESTA

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Dovete viaggiare negli Stati Uniti o avete semplicemente uno scalo verso la vostra destinazione finale? Non dimenticatevi di chiedere l’ESTA prima di partire perchè altrimenti non vi faranno nemmeno salire sull’aereo

L’ESTA (Electronic System For Travel Autorization) è una autorizzazione preventiva che dobbiamo avere per poter transitare o viaggiare negli Stati Uniti utilizzando il Visa-Waiver Program, ovvero senza la necessità di richiedere un visto, e ne è a tutti gli effetti parte integrante.

Dobbiamo richiedere questa autorizzazione prima del check-in per un volo verso gli Stati Uniti o anche verso uno dei Paesi che hanno le leggi federali statunitensi sull’immigrazione, come ad esempio Puerto Rico. Se non la presentiamo al check-in stampata non ci verrà consegnata la carta d’imbarco, quindi…niente viaggio!

Voglio chiarire subito una cosa: l’ESTA (Electronic System For Travel Autorization) certifica solamente la nostra idoneità al viaggio, ma al contrario di quanto si possa pensare, non ci garantisce automaticamente l’ingresso negli Stati Uniti.

L’ESTA può essere anche richiesta per un gruppo di persone, e non è necessario che venga richiesta personalmente dal titolare; la possiamo richiedere anche per altre persone.

Una volta ottenuta vale per tutti i viaggi negli Stati Uniti che facciamo nei successivi 2 anni

COME SI FA PER OTTENERE L’ESTA?

La procedura per ottenere l’ESTA è davvero molto semplice e abbastanza veloce, e si fa totalmente on-line, in qualsiasi momento prima del viaggio, anche se è meglio farla prima, perchè può essere che in aeroporto non avremo a disposizione la connessione a Internet o la possibilità di stamparla per presentarla al momento del check-in.

La conferma dell’ottenimento è in praticamente in tempo reale

La prima cosa che dobbiamo fare è raggiungere la pagina dedicata all’interno del sito della U.S. Custom and Border Protection

La schermata che comparirà (e che metto qui sotto) è molto chiara, e nella parte centrale contiene due opzioni:

  • New Application“, se non abbiamo ancora richiesto l’ESTA o se siamo sicuri che l’autorizzazione che abbiamo chiesto in precedenza è sicuramente scaduta
  •  “Check Existing Application“, se abbiamo ottenuto l’ESTA in precedenza e vogliamo sapere se è ancora in corso di validità, per stamparlaesta US Custom and Border ProtectionSelezioniamo l’opzione “New Application“, e ci comparirà questa schermata

    esta nuova domandaNella parte sinistra alta sotto la voce “Who You Are“, il sito ricorda quali sono i requisiti che bisogna possedere per poter usufruire del Visa-Waiver Program (VWP) per transitare o viaggiare negli Stati Uniti, mentre in quella più bassa è indicato quello che ci serve per poter richiedere e ottenere l’ESTA, e nello specifico:

    • Avere un passaporto rilasciato da uno dei paesi autorizzati ad aderire al Visa-Waiver Program
    • Avere una carta di credito o un account di PayPal per poter pagare i 14 dollari necessari a pagare l’ESTA
    • Le informazioni di contatto
    • Le informazioni sul nostro lavoro più recente

    Nella parte centrale sono presenti le due opzioni:

    • Individual Application“, se la domanda che facciamo per ottenere l’ESTA è per una sola persona, ad esempio se la stiamo facendo per noi stessi o per un parente o amico
    • Group Application“, se la domanda che facciamo è per due o più persone. In questo caso dobbiamo avere le informazioni indicate sopra di tutte le persone per le quali la stiamo chiedendo, e il pagamento è unico.

    Selezioniamo l’opzione “Individual Application“, e ci comparirà questa schermata

    esta tipo di domandaNiente di strano, non ci dobbiamo preoccupare, è solo una schermata che avvisa di quali sono i termini del servizio. Proseguiamo selezionando la voce blu “Confirm & Continue” (Conferma e Continua), e immediatamente ci apparirà questa prossima schermata, di transizione.esta termini del servizioQui sono spiegati i punti salienti che riguardano l’ingresso degli Stati Uniti attraverso il Visa-Waiver Program (VWP), in sisntesi:

    • Il fatto di ottenere l’ESTA non implica l’autorizzazione automatica all’ingresso negli Stati Uniti
    • Al momento dell’arrivo saranno gli agenti del servizio di immigrazione a decidere se siamo effettivamente in possesso dei requisiti per poter entrare con il Visa-Waiver Program (VWP). In caso contrario saremo rispediti indietro…
    • Si dichiara che tutte le informazioni fornite su noi stessi o sui passeggeri (se chiediamo l’autorizzazione per altri) sono veritiere e che, in caso contrario, l’autorizzazione può essere revocata e si possono andare incontro a provvedimenti amministrativi e/o penali secondo le leggi vigenti negli Stati Uniti
    • Se la nostra domanda viene accettata e di conseguenza se si entra in territorio statunitense con il Visa-Waiver Program (VWP), non è possibile:
      • Lavorare
      • Fare corsi scolastici
      • Rappresentare media di informazione
      • Cercare di cambiare il proprio status di non-immigrante
      • Richiedere una proroga del soggiorno (autorizzata per 90 giorni)
      • Cambiare il nostro status di viaggiatore in “residente temporaneo” o “residente permanente”

    Se la nostra situazione è in linea con queste indicazioni possiamo proseguire selezionando la voce “Yes, I have read and understand the information and agree to these terms“, ovvero che abbiamo capito e che accettiamo i termini. Ci apparirà quest’altra schermataquanto costa l'esta

    Questa schermata informa sui termini di pagamento, e avvisa che se si continua, ma alla fine del processo non si ottiene l’ESTA, ci verranno comunque addebitati sulla carta di credito o di PayPall 4 dollari, che sono la parte che corrisponde alla gestione della pratica.

    Proseguiamo selezionando”Yes, I have read and understand the information and agree to these terms“, ovvero che abbiamo compreso le informazioni e accettiamo i termini, e poi la voce “Next“, e ci apparirà quest’altra lunga schermata, che dobbiamo compilare con i nostri dati personali. Vediamola per parti, passo a passo, tenendo presente che tutte le informazioni contraddistinte da * sono obbligatorie.

    DATI DEL PASSAPORTO E INFORMAZIONI PERSONALIdati passaporto esta

    • Family Name“, cognome
    • First Given Name“, nome di battesimo
    • Gender“, sesso
    • Are you known by any other names or aliases?“, chiede se siamo conosciuti con altri nomi o alias. Selezionate “no

    Scorriamo la schermata e troviamo queste altre informazioni da compilareinformazioni personali esta

    • Date of Birth“, data di nascita secondo la sequenza “Giorno”, “Mese”, “Anno”
    • City of Birth“, città di nascita
    • Country of Birth“, paese di nascita
    • Passport Number“, numero di passaporto
    • Country of Citizenship“, paese di cittadinanza
    • Issuance Date“, giorno di rilascio secondo la sequenza “Giorno”, “Mese”, “Anno”
    • Issuing Country“, paese del rilascio
    • Expiration Date“, data della scadenza secondo la sequenza “Giorno”, “Mese”, “Anno”
    • Have you ever been issued a passport or national identity card for travel by any other country?“, chiede se abbiamo mai avuto un passaporto o una carta di identità idonea a viaggiare emessa da qualche altro paese. Se diciamo di si, dobbiamo compilare anche gli altri campi dove vengono richieste informazioni su questi documenti

    Scorriamo la schermata e troviamo queste altre informazioni da compilare

    altre informazioni personali estaAre you now, a citizen or national of any other country?“, chiede se attualmente abbiamo la cittadinanza di qualche altro paese. Se rispondiamo “yes” (si) dobbiamo compilare le ulteriori informazioni riguardo alla nostra altra cittadinanza. Come ho specificato nell’articolo dedicato al Visa-Waiver Program (VWP) chi ha la cittadinanza di alcuni specifici paesi (anche se doppia) non può usufruire di questo programma per entrare negli Stati Uniti, e quindi non otterrà nemmeno l’ESTA

  • Have you ever been a citizen or national of any other country?“, chiede se in passato siamo stati anche cittadini di altri paesi. Se rispondiamo “yes” (si) dobbiamo compilare le ulteriori informazioni riguardo alla nostra altra passata cittadinanza.
  • Are you a member of the CBP Global Entry Program?“, chiede se siamo membri del CBP Entry Program, che non so esattamente cosa sia. Ma se sapete di essere membri di questo specifico programma, selezionate “Yes” (si) e mettete nel capo sotto il numero della vostra appartenenzaL’ultima sezione di questa schermata è dedicata ai propri famigliari. Dobbiamo indicare nome e cognome di nostro padre e di nostra madre nei campi corrispondenti.

    Scorriamo la schermata e troviamo la richiesta di informazioni di contattoesta informazioni di contatto

    • Address Line 1“, se viviamo in Italia qui dobbiamo indicare la via e il numero civico
    • City“, la città dove viviamo
    • State/Province/Region“, se viviamo in Italia mettiamo la provincia
    • Country“, il paese nel quale stiamo vivendo
    • Telephone Type“, telefono di casa, del lavoro o cellulare
    • Country Code” e “Phone“, rispettivamente il nostro prefisso internazionale e il numero vero e proprio. Vi ricordo che il prefisso internazionale italiano è “+39” o “0039”
    • E-mail Address“, il nostro indirizzo di posta elettronica
    • Confirm E-mail Address“, la conferma dell’indirizzo di posta elettronica

    Scorriamo la schermata e troviamo le informazioni sul nostro lavoroinformazioni sul lavoro esta

    • Do you have a current or previous employer?”, ci chiede se ad oggi abbiamo un lavoro o se lo abbiamo avuto in passato. Immagino che la maggioranza di noi dovrà purtroppo 🙂 rispondere “Yes” (si) e specificare:
      • Job Title“, la nostra qualifica (medico, insegnante, ecc…)
      • Employer Name“, il nome del nostro datore di lavoro, ad esempio l’azienda
      • Address Line 1” e “Address Line 2“, la via dove lavoriamo
      • City“, la città dove lavoriamo
      • State/Province/Region“, se lavoriamo in Italia mettiamo la provincia
      • Country“, il paese nel quale stiamo lavorando
      • Country Code” e “Phone“, rispettivamente il prefisso e numero telefonico del nostro datore di lavoro, ad esempio dell’azienda nella quale lavoriamo

    Una volta completate tutte le informazioni richieste selezionare il pulsante “Next“.

    INFORMAZIONI SUL NOSTRO VIAGGIO NEGLI STATI UNITI

    Eccoci arrivati alle informazioni che riguardano il nostro viaggio negli Stati Uniti.

    esta informazioni sul viaggio

  • Is your travel in the US occourring in transit to another country?“, ci viene chiesto se il motivo del nostro viaggio negli USA ha come motivazione il viaggio verso un altro Paese. Se selezioniamo “Yes” (si) non ci verranno richieste ultteriori informazioni sul soggiorno negli USA. Altrimenti dobbiamo indicare informazioni circa un luogo (albergo, appartamento, ecc…) oppure una persona dove possiamo essere rintracciati e contattati.

esta indirizzo negli usa

Scorrendo la schermata ci vengono chieste informazioni sulla persona da contattare nel caso di necessità, dentro o fuori dagli Stati Uniti: nome, cognome, indirizzo mail e numero di telefono compreso di prefisso internazionale…informazioni che devono essere compilate come visto nelle precedenti schermate.

Una volta compilate tutte le informazioni obbligatorie contrassegnate con *, possiamo selezionare “Next” e passare alla schermata successiva.

DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ PER L’INGRESSO NEGLI STATI UNITI

In questa sezione dobbiamo rispondere a una serie di domande di carattere personale che sono determinanti per l’ottenimento dell’ESTA, ma non solo, perchè determinano la nostra reale possibilità di ingresso negli Stati Uniti, e in sostanza sono le stesse che dobbiamo compilare sul form che vi viene dato sui voli in arrivo negli States, che poi consegneremo agli ufficiali dell’immigrazione all’aeroporto.

esta dichiarazione responsabilita

La risposta a queste domande ha valore legale di una vera e propria dichiarazione, e nel caso di dichiarazione falsa, non solo non potremo entrare nel Paese, ma si saremo anche perseguibili a livello amministrativo e legale, secondo le leggi federali degli Stati Uniti.

Ecco il significato delle domande, nell’ordine in cui compaiono nella pagina:

  1. “Hai un disordine fisico o mentale; o sei una persona che abusa di droghe o dipendente; o in questo momento sei ammalato di una delle seguenti malattie: colera, difterite, tubercolosi infettiva, piaghe, febbre gialla, malattie emorragiche come l’ebola, vaiolo, gravi malattie respiratorie trasmissibili ad altre persone che possono provocare la morte?”
  2. “Sei stato arrestato o sei pregiudicato per un reato che comporta un grave danno per la proprietà, o una grave aggressione ad un’altra persona o ad una amministrazione governativa?”
  3. “Hai mai violato una legge relativa al possesso, uso o spaccio di droga?”
  4. “Hai cercato di partecipare o hai partecipato in attività di spionaggio, sabotaggio o genocidio?”
  5. “Hai mai commesso frodi o ti sei presentato in modo falso per ottenere per te stesso, o per altre persone, un visto o una entrata negli USA?”
  6. “Sei alla ricerca di un lavoro negli Stati Uniti o in passato hai lavorato negli Stati Uniti senza avere un permesso previo dal Governo degli Stati Uniti?”
  7. “Ti è stato mai negato un visto negli Stati Uniti che hai cercato di ottenere con questo o con un precedente passaporto, o ti è stato mai rifiutato un ingresso negli USA, o ti è stata mai ritirata la domanda di ingresso negli USA in uno dei punti di entrata?”
  8. “Ti sei mai fermato negli USA per un periodo più lungo di quello che ti è garantito dal Governo dagli USA?”
  9. “Hai viaggiato o sei stato presente in Iraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Somalia o Yemen a (o prima) di Marzo 2011?”

Se abbiamo risposto “No” a tutte queste domande possiamo continuare selezionando la casella “Next“, in caso contrario il sistema non ci farà procedere, con la conseguenza di non poter ottenere l’ESTA e quindi non poter transitare o viaggiare negli Stati Uniti con il Visa-Waiver Program (VWP)

autocertificazione esta

La schermata seguente ci chiede di confermare di aver compreso i diritti e i doveri conseguenti al rilascio delle informazioni per la richiesta e l’ottenimento dell’ESTA, che come vedete è composta da due parti:

  • Certification“, dobbiamo spuntare obbligatoriamente la casella, a titolo di certificazione
  • Third Parties Only“, da spuntare se la compilazione viene fatta da una persona diversa dal richiedente, per l’appunto una terza parte

A questo punto selezionare la casella “Next” per proseguire con la prossima schermata, che riguarda la conferma punto per punto, di tutte le sezioni compilate fino a qui.

conferma ottenimento esta

Una volta confermata la verifica delle informazioni date nelle diverse sezioni, ci viene chiesto di inserire nuovamente i dati che si riferiscono al passaporto, per ulteriore conferma.

Le informazioni devono ovviamente coincidere con quelle che abbiamo fornito in precedenza, altrimenti quando selezioniamo l’opzione “Next“, il sistema ci blocca e ci evidenzia eventuali errori da correggere per proseguire.

verifica ottenimento estaIL PAGAMENTO

Eccoci arrivati all’ultimo punto, quello dedicato al pagamento, che come abbiamo già detto è di 14 dollari.

Per proseguire spuntiamo la casella “Disclaimer“, e poi selezionare la casella “Pay Now“.

pagamento esta

A questo punto non ci resta che selezionare il metodo di pagamento che preferiamo ( sono accettate carte di credito o di debito dei principali circuiti, o PayPal) e inseriamo le informazioni corrispondenti, per completare il processo.

sistema pagamento esta

LA STAMPA DELL’ESTA

A questo punto tutto è fatto, e non ci resta altro che stampare l’ESTA per consegnarlo al desk del check-in insieme al passaporto, dove ci verrà consegnata la carta di imbarco con la quale possiamo procedere verso l’area dei controlli di sicurezza e successivamente al gate di imbarco.

In realtà pare che le compagnie possano verificare in tempo reale dai loro sistemi informatici se abbiamo ottenuto l’ESTA. Non mi risulta che ci sia una conferma ufficiale su questo aspetto…quindi è meglio che arriviamo al check-in con la copia stampata. E questo anche per evitare eventuali problemi che ci possono essere con i sistemi informatici. Anche in questo caso: meglio prevenire che curare.

Benissimo…il gioco è fatto. Spero che questa guida alla compilazione per richiedere l’ESTA vi sia stata utile.

Adesso non mi resta che augurarvi uno splendido viaggio verso gli Stati Uniti!!! E se vi va di mandarmi qualche foto sarei felice!!!

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