bagagli in cabina Ryanair

Nuove regole di Ryanair per l’imbarco in cabina dei bagagli a mano

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Cambiano le regole di Ryanair per il trasporto dei bagagli a mano in cabina. Da oggi si imbarcano in stiva tutti i bagagli a mano, anche quelli che rispettano le misure standard della compagnia, a meno che… Date un’occhiata alle novità per evitare brutte sorprese.

Ryanair è famosa per le regole molte strette sull’imbarco di bagagli, in particolare per quelli che si possono portare a bordo, i famosi “bagagli a mano”. Se il numero dei vostri bagagli a mano o le loro dimensioni non sono in linea con le regole, dovete imbracarli in stiva, con il pagamento a parte di un prezzo che molto spesso è superiore al costo del volo stesso, soprattutto se non acquistati on-line. Nel caso in cui dobbiate fatturare in aeroporto il bagaglio da imbracare in stiva, che pensavate di poter trasportare come “bagaglio a mano” (spesso e volentieri perchè le misure dei bagagli eccedono quelle stabilite per il trasporto a bordo) occorre pagare un supplemento che è di 50 euro, oltre alla scocciatura e alla perdita di tempo per recarsi al banco situato prima dei controlli di sicurezza per il pagamento.

Quando viaggio con questa compagnia sto via quasi sempre pochi giorni, motivo per cui ho quasi sempre solo il bagaglio a mano, e per questo sto sempre attento a leggere con molta attenzione le regole per assicurarmi l’imbarco in cabina, anche per evitare di perdere tempo per il recupero del bagagli ai nastri all’aeroporto d’arrivo, e il rischio dello smarrimento del bagaglio, che in alcuni aeroporti non è per nulla trascurabile.

Dopo un periodo iniziale in cui era consentito il solo trasporto gratuito di un bagaglio a mano, negli ultimi anni Ryanair ha consentito il trasporto a bordo di due bagagli: un trolley o una borsa da viaggio del peso non superiore a 10 chili e dimensioni massime 55 cm x 40 cm x 20 cm, e un ulteriore bagaglio più piccolo (come ad esempio una borsetta o un piccolo zaino) di dimensioni massime 35 cm x 20 cm x 20 cm. Ed era concesso a tutti di imbarcarli in cabina per sistemarli nelle cappelliere o sotto il sedile, a meno che il volo era pieno.  In questo caso, per la conseguente mancanza di posto era assicurato l’imbarco del bagaglio in cabina solo ai primi 90 passeggeri, mentre quello degli altri era etichettato e imbracato in stiva dagli addetti che li raccoglievano sotto le ali dell’aereo. Ovviamente, come vi ho già detto, se il bagaglio supera le dimensioni massime e quindi non entra negli appositi misuratori della compagnia ve lo fanno mettere in stiva dopo il relativo pagamento di 50 euro.

bagagli in cabina ryanair
Bagagli in cabina con Ryanair | Fonte: Ryanair

Da qualche giorno le regole sono di nuovo cambiate, infatti adesso è possibile trasportare in cambina gratuitamente solo il bagaglio più piccolo, mentre tutti gli altri bagagli (anche se rientrano nelle misure di bagagli a mano di Ryanair) vengono messi nella stiva e recuperati ai nastri dell’aeroporto di destinazione. Ovviamente senza pagare un supplemento. Per continuare ad avere la possibilità di portare con voi in cabina anche il trolley o la valigia più grande (come avveniva prima dell’introduzione di queste regole), occorre comprare l’opzione “priorità”, che costa 5 euro a tratta se aggiunta al momento della prenotazione del volo, mentre 6 euro se acquistata in un secondo momento o tramite l’app. Quindi se attivate questa opzione sia per l’andata e il ritorno, il vostro volo vi costerà da 10 a 12 euro in più.

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Nuove norme Ryanair per il trasporto dei bagagli in cabina | Fonte: Ryanair

Cosa ne penso della nuova politica di Ryanair sulla gestione degli equipaggi a mano da portare in cabina? Visto che la maggior parte di noi quando viaggia con qualche low-cost cerca di portare solo bagagli a mano per evitare il costo del bagaglio supplementare, che come ho detto spesso costa più del biglietto aereo, e che per questo le compagnie erano obbligate a “stivare” un certo numero di questi bagagli perchè non c’è spazio per tutti nelle cappelliere, di solito i bagagli quelli dei passeggeri che si mettono in coda più tardi, l’opzione proposta non è male. Se considerate il tempo di recupero dei bagagli al nastro e il rischio di smarrimento, non la vedo un’opzione da scartare, ma ovviamente dipende dalla fretta che avete. Se non ce l’avete potete benissimo risparmiarvi quegli euro che potete ad esempio spendere per visitare un museo.

Altra importante precisazione: gli acquisti fatti nei duty free degli aeroporti si possono sempre portare in cabina gratuitamente, e non vengono conteggiati come bagagli.

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