Go!Muse: la nuova App di Realtà Aumentata del MUSE Museo delle Scienze di Trento

federico belloni professional travel bloggerGo!Muse è l’innovativa App di Realtà aumentata del MUSE Museo delle Scienze di Trento, grazie alla quale potrai vedere com’erano i dinosauri, i rettili preistorici le balene esposti nel museo quando erano in vita, e come si muovevano nei loro ambienti caratteristici. Ma è anche una sorta di GPS per interni che permette di avere informazioni interattive sui molti dei diversi reperti esposti

Come ti ho già raccontato in un precedente articolo, il MUSE Museo di Scienze di Trento, non è un semplice luogo espositivo, ma un vero e proprio spazio interattivo dove puoi scoprire direttamente l’origine e l’evoluzione della vita, e le diverse declinazioni della scienza.

Oltre alle postazioni multimediali che sono disposte sui diversi livelli che ospitano l’esposizione permanente e quelle temporanee e che danno interessanti contenuti informativi e ludici, è stata da pochissimo stata inaugurata un’innovativa App di Realtà aumentata, che permette di rendere davvero coinvolgente la tua visita.

scheletro di dinosauro al MUSE Museo delle Scienze di Trento
Scheletro di dinosauro © Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

La nuova App di Realtà Aumentata si chiama Go!Muse, e ti permette di vedere come apparivano e si muovevano in vita gli animali preistorici ospitati nel museo, la cui fisionomia è stata ricostruita grazie alla collaborazione tra i ricercatori del MUSE e i paleoartisti Davide Bonadonna e Fabio Manucci, tra i più importanti a livello internazionale.

Inquadrando con lo smartphone gli scheletri dei dinosauri, dei rettili preistorici e delle balene situati al livello -1 del museo, è possibile vedere com’erano quando erano in vita e come si muovevano nei loro ambienti caratteristici.

Funziona attraverso il riconoscimento dello spazio del museo, e per questo è anche possibile usarla come un vero e proprio “GPS per interni”, che accompagna i visitatori lungo i percorsi tematici, e permette di veder fluttuare virtualmente sopra alcuni oggetti inquadrati le informazioni di approfondimento, come ad esempio le didascalie o immagini correlate.

Ma attenzione! Non è una App che si può scaricare come le altre su Play Store di Android o sull’Apple Store, ma gira solo su un apposito dispositivo (Phablet) che puoi noleggiate alla cassa del MUSE, con un piccolo supplemento al prezzo del biglietto.

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